Sono sempre stata profondamente consapevole della mia mortalità.- Julianne Moore
Sono sempre stata profondamente consapevole della mia mortalità.
Non sto soffrendo, io sto lottando!
Nessun sacrifico è troppo grande!
Sto lottando per rimanere parte della vita, per restare in contatto con quella che ero una volta!
Ci aspettavamo all'uscita dei rispettivi appuntamenti, assaporando l'attesa che precede il momento in cui ci saremmo visti di nuovo.
Ho perfettamente chiaro senza cosa io non potrei sopravvivere, lo so dalla prima volta che ti ho vista.
Solo gli africani che hanno fatto l'università, che hanno conosciuto il mondo, che hanno imparato a leggere e visto film, solo loro hanno capito l'opportunità, offerta dalla decolonizzazione, di ottenere un rapido progresso materiale e di accumulare ricchezze e privilegi.
L'altrui lode deve seguirci spontaneamente; noi dobbiamo occuparci soltanto della cura della nostra anima.
Il cambiamento si produce non solo tentando di obbligarsi a cambiare, ma anche prendendo coscienza di ciò che non funziona.
Ricamando sulla mia ottima padronanza della lingua inglese, io non dissi nulla.
La sofferenza accresce la forza interiore; il desiderio di soffrire fa scomparire la sofferenza.
Prendi piena coscienza delle qualità che possiedi, e in gratitudine ricorda come le desidereresti, se ne fossi privo.
Ho trentatré anni e sento di aver già vissuto tanto e che ogni giorno passa sempre più velocemente.
La gioia autentica, invece, nasce dalla sana consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre facoltà.
Commettere un errore e non correggersi: ecco il vero errore.