Sono sempre stata profondamente consapevole della mia mortalità.- Julianne Moore
Sono sempre stata profondamente consapevole della mia mortalità.
Ci aspettavamo all'uscita dei rispettivi appuntamenti, assaporando l'attesa che precede il momento in cui ci saremmo visti di nuovo.
Nessun sacrifico è troppo grande!
Sto lottando per rimanere parte della vita, per restare in contatto con quella che ero una volta!
Non sto soffrendo, io sto lottando!
Se fossi divertente la metà di quello che credi saresti il doppio più divertente di quello che sei.
Le donne non sanno vivere senza sapere quello che avviene dentro di loro. Gli uomini non sanno vivere senza sapere quello che succede fuori di loro: nel mondo.
La tua grande opportunità può essere proprio dove ti trovi ora.
La nostra stessa consapevolezza della nostra esistenza impone regole che selezionano, tra tutti i possibili ambienti, soltanto quelli con caratteristiche che consentono la vita.
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
La ricerca dell'assoluto, di ciò che ci fa uomini, è un processo individuale, un percorso solitario. Questo non significa che non bisogna misurarsi con gli altri, ma è necessario farlo solo dopo aver raggiunto punti saldi, valori incrollabili.
A lungo termine, si avrà successo solo se si sa perché si è riusciti.
La modestia deriva o dal non conoscere il proprio valore o dal fingere di ignorarlo, vale a dire è o ignoranza, o ipocrisia. Nondimeno, siccome lusinga molto l'amor proprio degli altri, passa per una gran virtù.
Il mio aspetto mi ha permesso di spaziare tra i vari media e di sopravvivere. E' una benedizione e ne sono consapevole.
La mente è sempre presente, solo che non la vedi.