Datemi il silenzio e sfiderò la notte.- Khalil Gibran
Datemi il silenzio e sfiderò la notte.
Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Il silenzio dell'invidioso fa molto rumore.
Non chiamare stolto nessuno tra voi, giacché in verità noi non siamo né saggi né stolti. Siamo verdi foglie sull'albero della vita, e la vita stessa è al di là della saggezza e, certo, al di là della stoltezza.
Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.
Chi non ha visto il calar della notte non giuri d'inoltrarsi nelle tenebre.
Non cercare di risolvere questioni gravi nel bel mezzo della notte.
Se l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.
Caso mai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!
La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; di notte risplendono luminose le stelle, e si hanno rivelazioni che il giorno ignora.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Più la notte è nera, più soli riusciamo a vedere nel cielo. Finché è giorno riusciamo a vedere soltanto il nostro.
Ma tu chè! non credi che la notte sia fatta per dormire e le cose non credi che dormano.
I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
Di notte le ciliege sono più succose di quelle raccolte a mezzogiorno... Nella ciliegia raccolta di notte, maturata dalla rugiada estiva c'è il succo della pura delizia. Fresca, scura, dolce e profumata di cielo.