L'abolizione della religione come felicità illusoria del popolo è necessaria per la sua felicità reale.- Karl Marx
L'abolizione della religione come felicità illusoria del popolo è necessaria per la sua felicità reale.
La società borghese manca di eroismo.
Se amate senza suscitare amore, vale a dire, se il vostro amore non produce amore, se attraverso l'espressione di vita di persona amante voi non diventate una persona amata, allora il vostro amore è impotente, è sfortunato.
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza.
La religione è l'oppio dei popoli.
Ogni secolo produce i suoi propri uomini primitivi.
Solo quando il mondo sarà diventato abbastanza onesto da non impartire lezioni di religione ai ragazzi prima del quindicesimo anno di età ci si potrà aspettare qualche cosa da esso.
In nome del cibo, del sesso, del look e dello shopping, amen. Dove amen è da intendersi come il tifo per la squadra di calcio preferita. Ecco che cos'è la religione oggi.
L'unica condizione per essere sempre e veramente religiosi è vivere sempre intensamente il reale.
I pagani non conoscono Dio, e amano solo la Terra. Gli ebrei conoscono il vero Dio, e amano solo la Terra. I cristiani conoscono il vero Dio, e non amano la Terra.
Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione.
La religione ci rende inadatti ad ignorare la nullità e ci butta nel lavoro della vita.
La burocrazia sta alla politica come il mistero alla religione.
Ogni moralità trae la sua origine dalla religione, perché la religione è soltanto la formula della moralità.
La religione è il tentativo da parte degli esseri umani di legare se stessi al senso di un mondo che li supera, proprio come fa il rilegatore di libri che da tanti fogli sparsi produce un volume. E i fogli sparsi sono i nostri giorni, le nostre vite che se ne vanno.
In questi secoli le religioni devono mantenersi più discretamente nei loro limiti senza cercare di uscirne poiché volendo estendere il loro potere al di fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campo.