L'abolizione della religione come felicità illusoria del popolo è necessaria per la sua felicità reale.- Karl Marx
L'abolizione della religione come felicità illusoria del popolo è necessaria per la sua felicità reale.
L'ideologia dominante è sempre stata l'ideologia della classe dominante.
L'operaio diventa tanto più povero quanto più produce ricchezza L'operaio diventa una merce tanto più a buon mercato quanto più crea merci.
La religione è l'oppio dei popoli.
L'angoscia religiosa è espressione dell'angoscia reale e protesta contro di essa.
Ogni bisogno reale e possibile è una debolezza che finirà col portare la mosca al vischio.
Ogni religione è antagonistica rispetto alla civiltà.
Portavo sempre una pallottola nel taschino all'altezza del cuore. Un giorno qualcuno mi ha tirato una Bibbia e la pallottola mi ha salvato la vita.
La religione è un'arte di consolare.
Alcuni, per salvarsi dalla superstizione, finiscono col cadere in un ateismo rigido ed ostinato, varcando d'un balzo la vera religiosità, che sta nel mezzo.
La religione è il sospiro di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito.
Non è strano che gli uomini combattano tanto volentieri per una religione e vivano così malvolentieri secondo i suoi precetti?
La superstizione è la religione degli spiriti deboli.
La religione: una faccenda domenicale.
L'integralismo religioso, vuol dire una religione con tanta crusca, infatti fa fare delle grosse cacate.
Ciò che le religioni hanno di mitico, di simbolico, di rituale o è una paurosa allucinazione dell'ignoranza, o fioritura fantastica di popoli primitivi, o speculazione interessata dell'impostura.