La violenza è la levatrice di ogni vecchia società, gravida di una nuova società.- Karl Marx
La violenza è la levatrice di ogni vecchia società, gravida di una nuova società.
Fra due diritti uguali chi decide? la Forza.
Ogni qualvolta viene posta in discussione una determinata libertà, è la libertà stessa in discussione.
Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un'altra.
Quando tu ami senza provocare amore, cioè quando il tuo amore come amore non produce amore reciproco, e attraverso la tua manifestazione di vita, di uomo che ama, non fai di te stesso un uomo amato, il tuo amore è impotente, è una sventura.
La religione è il sospiro di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito.
A me non me piace la violenza Tom, io sono un uomo d'affari, e il sangue costa troppo caro.
La violenza della voce è spesso solo il rantolo della ragione in gola.
Bisogna spegnere la violenza piuttosto che l'incendio.
La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. L'odio non può scacciare l'odio: solo l'amore può farlo. L'odio moltiplica l'odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione.
Si tratta di applicare la politica del bastone e della carota. Prima ci hanno picchiato con i bastoni, e poi con le carote.
Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.
Violentare le coscienze è un grave danno fatto all'uomo. È il più doloroso colpo inferto alla dignità umana. È, in un certo senso, peggiore dell'infliggere la morte fisica, dell'uccidere.
Meglio essere violenti se c'è violenza nel nostro cuore, che mettersi il mantello della non violenza per mascherare la debolezza.
L'uomo deve elaborare per ogni conflitto umano un metodo che rifiuti la vendetta, l'aggressione, la rappresaglia. Il fondamento di un tale metodo è l'amore.