La violenza è la levatrice di ogni vecchia società, gravida di una nuova società.- Karl Marx
La violenza è la levatrice di ogni vecchia società, gravida di una nuova società.
L'uomo non è un essere astratto che vaga fuori del mondo. L'uomo non è altro che il mondo dell'uomo, lo Stato, la società.
La filosofia sta allo studio del mondo effettivo come la masturbazione sta all'amore sessuale.
La storia di ogni società esistita fino a questo momento, è storia di lotte di classi.
Uno scrittore è produttivo non nella misura in cui produce idee, ma nella misura in cui arricchisce l'editore che pubblica le sue opere.
La libertà è il diritto di fare ed esercitare tutto ciò che non nuoce ad altri. Il confine entro il quale ciascuno può muoversi senza nocumento altrui, è stabilito per mezzo della legge, come il limite tra due campi è stabilito per mezzo di un cippo.
La violenza non è in noi: la violenza è nel divenire. Quando qualcosa si muove, siamo già in presenza di una catastrofe.
Trovo inaccettabile che la violenza costituisca la base di alcune delle nostre abitudini alimentari.
È proprio vero che la violenza ricade sul violento, e il cacciatore finisce nella trappola che ha preparato per la sua preda.
La violenza della voce è spesso solo il rantolo della ragione in gola.
Niente carcere preventivo per stupratori di gruppo e per stalker. L'unico posto sicuro per le donne sarà la galera.
La violenza che ci facciamo per rimanere fedeli a coloro che amiamo, non è meglio di un'infedeltà.
Adoro la violenza nel cinema! Dagli spaghetti western ai film di samurai, dai film cinesi di arti marziali al filone di vendetta all'horror, la violenza mi eccita.
La violenza è un sintomo di impotenza.
La vera nonviolenza è impossibile, se prima non si vince ogni paura.
Il dominio naturale ha la Comunità naturale; il violento, violenta.