La violenza è la levatrice di ogni vecchia società, gravida di una nuova società.- Karl Marx
La violenza è la levatrice di ogni vecchia società, gravida di una nuova società.
Da ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni.
Un uomo che non dispone di nessun tempo libero è meno di una bestia da soma.
La riforma della coscienza consiste solo nel far sì che il mondo si renda conto della sua stessa coscienza, nel risvegliarlo dal sogno che sogna su sé stesso, nello spiegargli le sue proprie azioni.
La dottrina materialistica che gli uomini sono prodotti dell'ambiente e dell'educazione, e che pertanto uomini mutati sono prodotti di un altro ambiente e di una mutata educazione, dimentica che sono proprio gli uomini che modificano l'ambiente e che l'educatore stesso deve essere educato.
Eppure, tutta la storia dell'industria moderna mostra che il capitale, se non gli vengono posti dei freni, lavora senza scrupoli e senza misericordia per precipitare tutta la classe operaia a questo livello della più profonda degradazione.
L'attacco fra le cosce è solo un'estensione del proiettile tra gli occhi.
Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza.
La storia non progredisce in base a principi democratici: avanza per mezzo della violenza.
Troppa debolezza o troppa violenza nuociono: bisogna congiungere fermezza alla moderazione.
La vera nonviolenza è impossibile, se prima non si vince ogni paura.
L'uomo deve elaborare per ogni conflitto umano un metodo che rifiuti la vendetta, l'aggressione, la rappresaglia. Il fondamento di un tale metodo è l'amore.
Cosi la violenza, come la debilità dello spirito, hanno spesso un effetto medesimo: la sterilità.
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.
Proprio come, nell'esercitarsi alla violenza, si deve imparare l'arte di uccidere, così si deve imparare l'arte di morire nell'addestrarsi alla nonviolenza.
Vorrei sopportare tutte le umiliazioni, tutte le torture, l'ostracismo assoluto e anche la morte, per prevenire la violenza.