L'onore della vittima è di non essere l'assassino.- Khalil Gibran
L'onore della vittima è di non essere l'assassino.
Amico mio tu e io rimarremo estranei alla vita, e l'uno all'altro, e ognuno a se stesso,fino al giorno in cui tu parlerai e io ascolterò,ritenendo che la tua voce sia la mia voce;e quando starò zitto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi a uno specchio.
Non siate in ansia per il domani, ma piuttosto concentratevi sull'oggi, perché ad ogni giorno basta il suo miracolo.
Se il tuo cuore è un vulcano, come puoi sperare che nella tua mano sboccino i fiori?
Ciò che è più amaro, nel dolore di oggi, è il ricordo della gioia di ieri.
I vostri figli non sono i vostri figli. Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé. Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro, e benché stiano con voi non vi appartengono.
Quando la vittima è sgozzata, non è più tempo di revocare una condanna a morte.
In ogni gruppo umano esiste una vittima predestinata: uno che porta pena, che tutti deridono, su cui nascono dicerie insulse e malevole, su cui, con misteriosa concordia, tutti scaricano i loro mali umori e il loro desiderio di nuocere.