È terribile arrivare in punto di morte per scoprire di non aver fatto felice nessuno!- Leo Buscaglia
È terribile arrivare in punto di morte per scoprire di non aver fatto felice nessuno!
Van Gogh disse una cosa molto bella: il modo migliore di amare la vita è amare molte cose.
Sono sinceramente convinto che se c'è a questo mondo una persona che noi possiamo toccare totalmente, senza vergognarci, non moriremo mai di solitudine.
L'amore è sempre a braccia aperte. Se chiudi le tue braccia all'amore scoprirai che rimani coll'abbracciare solo te stesso.
State molto attenti con i vostri sogni, perché corrono il rischio di avverarsi.
Il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla.
Gli americani sono gli essere più stupidi al mondo e voglio farvi sapere che ne siamo consapevoli.
Per sviluppare la chiara comprensione è necessario vivere in presenza mentale, in diretto contatto con la vita nel momento presente, vedendo con consapevolezza che cosa realmente avviene dentro e fuori di noi.
Una buona occasione nella vita si presenta sempre. Il problema è saperla riconoscere.
La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo che l'inquieta, di rendere la sensibilità adeguata a questo stato.
Una morte fa sì che i vivi vedano troppo chiaramente se stessi; dopo essere stati alla sua presenza, acquistano proporzioni eccessive.
Noi uomini siamo brutta gente. Siamo bambini, ci stufiamo, e non abbiamo manco il coraggio di provare a cambiare le cose.
È crudele scoprire la propria mediocrità solo quando è troppo tardi. Non migliora il carattere.
Non c'è bellezza senza malinconia e non c'è malinconia senza la cognizione che tutto è destinato – uomini, nomi, libri, case – ad andare in polvere...
L'uomo diventerà migliore soltanto quando gli mostrerete come è fatto.
Riconoscere il bisogno è la condizione primaria del design.