È terribile arrivare in punto di morte per scoprire di non aver fatto felice nessuno!- Leo Buscaglia
È terribile arrivare in punto di morte per scoprire di non aver fatto felice nessuno!
Sono sinceramente convinto che se c'è a questo mondo una persona che noi possiamo toccare totalmente, senza vergognarci, non moriremo mai di solitudine.
Il preoccuparsi non ruba mai al domani il suo dispiacere, priva soltanto l'oggi della sua gioia.
Noi diventiamo veramente umani quando tendiamo le braccia e rischiamo e ci fidiamo degli altri.
Abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l'un l'altro, toccarsi, avere una vera vita di relazione, curarsi l'uno dell'altro. Non sorprende se stiamo morendo tutti di solitudine.
Dovete decidere voi, per voi stessi. "Cosa significa per me la vita?" Sono convinto che se ogni giorno dedicassimo a pensare alla vita e a vivere e ad amare lo stesso tempo... no, un quarto del tempo che dedichiamo a preparare i pasti, saremmo incredibili!
Dovunque tu sia, siici per intero.
Una donna sicura del proprio ingegno è un'avversaria imbattibile per un uomo in balia del proprio temperamento.
Il primo passo verso il cambiamento è la consapevolezza. Il secondo passo è l'accettazione. Il terzo passo è l'azione.
La migliore salute è quella di non sentirsi in salute.
La sconfitta non arriva mai a qualsiasi uomo fino a che egli non l'ammette.
Non è possibile sentirsi vivi senza essere consapevoli che si deve morire.
Tu devi decidere quali siano le tue maggiori priorità ed avere il coraggio - piacevolmente, sorridendo, senza scusarti - di dire 'no' alle altre cose. Ed il modo in cui puoi farlo è nell'avere un grande 'si' che ti brucia dentro. Il nemico del 'meglio' è spesso il 'buono'.
I buoni muoiono giovani, perché capiscono che non ha senso vivere se devi essere buono.
Soltanto la coscienza del soggetto, il giudizio della sua ragione pratica, può formulare la norma immediata dell'azione.
Spesso si riconosce la felicità solo dopo averla persa.