Chi non raffrena la volontà colle bestie s'accompagni.- Leonardo da Vinci
Chi non raffrena la volontà colle bestie s'accompagni.
La pittura rappresenta al senso con piú verità e certezza le opere di natura, che non fanno le parole o le lettere, ma le lettere rappresentano con piú verità le parole al senso, che non fa la pittura.
La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca.
Colui che in una discussione fa sfoggio di autorità, non usa la ragione, ma la memoria.
Chi altri offende, sé non sicura.
A torto si lamentan li omini della fuga del tempo, incolpando quello di troppa velocità, non s'accorgendo quello essere di bastevole transito; ma bona memoria, di che la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare esser presente.
La mancanza di volontà di vivere, che oggi dilaga endemica, è l'unica malattia certamente mortale, alla quale non ci sarà rimedio in eterno.
Chi non impone mai la propria volontà a Dio, può essere sicuro di compiere sempre la sua volontà.
È decorazione l'arte, è volontà di esprimersi.
Non sappiamo ciò che vogliamo e tuttavia siamo responsabili per ciò che siamo. questo è il fatto.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
Offro quello che posso: la buona volontà; e la vorrei di ritorno con i suoi frutti.
La volontà può e deve essere motivo d'orgoglio più dell'ingegno.
Quasi nessuno sa cosa non vuole, e meno ancora cosa vuole.
Ogni "così fu" è un frammento, un enigma, una casualità orrida fin quando la volontà che crea non dica anche: "ma così volli che fosse!".
Con la volontà niente è fatale, niente è ineluttabile, niente è immodificabile. Io credo nell'uomo, l'uomo creatore del proprio destino.