A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà.- Giorgio Gaber
A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà.
Non si è mai abbastanza coraggiosi da essere vigliacchi definitivamente.
Un uomo sapiente può godere l'intero spettacolo del mondo soltanto con l'aiuto dei sensi e del pensiero.
Io se fossi Dio, non avrei fatto gli errori di mio figlio, e sull'amore e sulla carità mi sarei spiegato un po' meglio.
C'è una fine per tutto e non è detto che sia sempre la morte.
Bisogna essere prudenti quando ci si ammazza, se no si fanno delle figure!
Se Bossi avesse continuato a parlare di secessione non avremmo mai fatto alcun accordo. È chiaro che una logica di coalizione comporta la volontà degli interlocutori di trovare un punto di sintesi.
Un buon progetto non nasce dall'ambizione di lasciare un segno, il segno del designer, ma dalla volontà di instaurare uno scambio anche piccolo con l'ignoto personaggio che userà l'oggetto da noi progettato.
Ogni "così fu" è un frammento, un enigma, una casualità orrida fin quando la volontà che crea non dica anche: "ma così volli che fosse!".
Dentro un ring o fuori, non c'è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.
Di regola le grandi decisioni della vita umana hanno a che fare più con gli istinti che con la volontà cosciente e la ragionevolezza.
La grande prova d'amore è obbedire alla volontà della donna amata.
Sia costante la tua volontà nell'operare il bene: se ad esso non puoi spingerti col volo robusto dell'aquila, abbandonati collo slancio placidissimo della colomba.
Il suicidio, lungi dall'essere negazione della volontà ne deriva che la distruzione di un fenomeno isolato è azione in tutto vana e stolta.
Si insiste sulle malattie della volontà e si dimentica che la volontà come tale è sospetta, e che non è normale volere.
Si può dire che, su più di un punto, la questione sociale si riduce ad una questione di buona volontà.