Chi teme i pericoli non perisce per quegli.- Leonardo da Vinci
Chi teme i pericoli non perisce per quegli.
No' si volta chi a stella è fisso.
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
Due debolezze che si sostengono una contro l'altra creano una forza. Ecco perché una metà del mondo, sostenendo l'altra metà, la rafforza.
Al traditore la morte è vita, perché se usa lialtà non gli è creduta.
Quando la cosa unita è conveniente al suo unitore, li seguita dilettazione e piacere e sadisfazione.
Può essere che un uomo sia aggressivo perché non è passato attraverso il pericolo, come me. Io posso permettermi di prendere le cose con calma perché sono passato attraverso il fuoco. Non è lontano dal fuoco che puoi trovare la calma, ma dentro ad esso.
Quando ci sembra che si avvicini un pericolo di morte, consideriamo quanto ci sono vicini altri pericoli di cui non abbiamo paura.
Corre meno pericoli colui che, anche se è al sicuro, sta in guardia.
Ma l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente.
Con gravissimo pericolo si custodisce ciò che piace a molti.
Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente. O la vita è una avventura da vivere audacemente, oppure è niente.
Il pericolo non viene da quello che non conosciamo, ma da quello che crediamo sia vero e invece non lo è.
L'esperienza del pericolo rende vigliacchi ogni giorno di più.
Correre incontro al pericolo è una forma della vigliaccheria.