La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca.- Leonardo da Vinci
La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca.
L'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
La fama vola e si leva al cielo, perché le cose vertudiose sono amiche a Dio.
La palla della neve quanto più rotolando discese delle montagne della neve, tanto più moltiplicò la sua magnitudine.
Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
La pittura di Frappi appare come una sorta di pacata provocazione a un'arte figurativa che rifiuta letture e non vuole darne.
Che cosa vana la pittura, che attira l'ammirazione per la somiglianza di cose di cui non si ammirano affatto gli originali.
Il pittore di ritratti è come lo scrivano, obbligato a copiare l'altrui scritto, senza poterlo correggere quando è sbagliato.
La pittura trasforma lo spazio in tempo, la musica il tempo in spazio.
La pittura viene correttamente chiamata "arte della somiglianza".
La pittura non deve essere esclusivamente visiva o retinica, deve 'interessare' anche la 'materia grigia'.
Se il pittore non disprezza la pittura, paventi di fare una tela che valga più di lui.
Così il pennello sta alle mie dita come l'archetto al violino, e assolutamente per mio piacere.
Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è.
Il pittore costruisce, il fotografo rivela.