Il dipintore disputa e gareggia colla natura.- Leonardo da Vinci
Il dipintore disputa e gareggia colla natura.
L'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
O studianti, studiate le matematiche, e non edificate sanza fondamenti.
Quando avrai provato l'emozione del volo,una volta a Terra camminerai con lo sguardo rivolto verso il cielo perchè la sei stato e la agogni a ritornare.
L'uomo ha grande discorso del quale la più parte è vano e falso, li animali l'hanno piccolo ma è utile e vero.
Sposarsi è come mettere la mano in un sacco pieno di serpenti, nella speranza di tirar fuori un'anguilla.
Così il pennello sta alle mie dita come l'archetto al violino, e assolutamente per mio piacere.
La pittura è più forte di me, mi costringe a dipingere come vuole lei.
Io non dipingo cose, ma soltanto i rapporti che le collegano.
Oggetto della pittura non è più descrivere la storia poiché la si trova nei libri. Noi ne abbiamo un concetto più alto. Con la pittura l'artista esprime le proprie visioni interiori.
Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria; come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola; non c'è motivo di combatterla.
Renoir è un ragazzo senza alcun talento. Ditegli, per favore, di smettere di dipingere.
Non puoi inventare da solo la pittura.
Nel dipingere é difficile capire qual è il momento in cui l'imitazione della natura deve fermarsi. Un quadro non è un processo verbale. Quando si tratta di un paesaggio, amo quei quadri che mi fanno venir voglia di entrarci per andarvi a spasso.
La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico.
In natura, la luce crea il colore. Nella pittura, il colore crea la luce.