Il voto nasce quando la speranza more.- Leonardo da Vinci
Il voto nasce quando la speranza more.
La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca.
La rete, che soleva pigliare li pesci, fu presa e portata via dal furor de' pesci.
Come il ferro in disuso arrugginisce, così l'inazione sciupa l'intelletto.
No' si volta chi a stella è fisso.
Ogni impedimento è distrutto dal rigore.
La gran massa degli uomini conduce un'esistenza di silenziosa disperazione.
Il silenzio è l'ultimo sforzo dell'anima ricolma, che non può più dire nulla.
Veder la fine d'un periodo di ansie e paure! Veder finalmente allontanarsi la nube che incombeva su di noi, che c'intisichiva il cuore, che faceva della felicità null'altro che un ricordo! Questa è una gioia che, senz'altro, avrà sperimentato qualche volta ogni creatura vivente.
L'uomo che vive al di sopra delle sue possibilità, è in gran pericolo di vivere presto al di sotto di esse; o come dice il proverbio italiano, "Chi vive sperando muore penando".
Disperazione, amore, gioia. Chi ha queste tre rose dentro il cuore ha la giovinezza in sé, per sé.
In tempi di disperazione la gente crede a quello che vuole credere e noi abbiamo creato quello a cui volevano credere.
Oh la disperazione di Pigmalione, che avrebbe voluto creare una statua e fece soltanto una donna!
Si può sopportare qualsiasi verità, per quanto distruttrice sia, purché surroghi tutto, e abbia la stessa vitalità della speranza alla quale si è sostituita.
Pochi sono i mali senza rimedio: fa più vittime la disperazione che la speranza.
Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito.