Cadere è volare. Il problema non è precipitare, ma saper atterrare.- Licia Troisi
Cadere è volare. Il problema non è precipitare, ma saper atterrare.
Forse al blu non c'era fine, forse cielo e mare continuavano a specchiarsi l'uno nell'altro in eterno, senza mai congiungersi. Era qualcosa di troppo grande per poter anche solo essere pensato, era l'infinito.
La vita procede a spirale, ci illude fino all'ultimo che le cose siano cambiate, per poi riportarci al punto di partenza.
Quando il dolore toglie il fiato, l'unica soluzione è annullare la mente e lasciare che sia il corpo a curarci.
La speranza induce a fare le cose più folli.
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.
Io, se sono caduto, è perché ho osato, rischiato, è perché sono andato a fare cose che non erano sicure. Sulla carta, azzardi. Non puoi restare sempre sulla cresta dell'onda.
Pittori e poeti hanno sempre goduto di un'eguale libertà di tutto osare.
Fare o non fare... non esiste provare.
Io oso ciò che è umano; chi osa di più non è uomo.
Si deve rischiare per le cose che ci interessano veramente.
Ah, ma la capacità di un uomo dovrebbe eccedere quello che è alla sua portata, o altrimenti perché esisterebbe il paradiso?
Il solo delitto imperdonabile consiste nell'interrompere l'esperimento della propria vita prima del suo termine naturale.
Evitare i rischi equivale a rinunciare al diritto di provare la metà delle emozioni che siamo capaci di sentire.
Alcuni possono vivere secondo i loro ideali più alti non andando mai più in alto di un seminterrato.
La libertà chiede una disciplina adatta allo sbaraglio.