Io non separo la Francia dall'Europa.- Lionel Jospin
Io non separo la Francia dall'Europa.
La lotta contro il terrorismo è un imperativo comune per le democrazie e deve diventare così per tutte le nazioni.
Dobbiamo guidare il paese in un modo diverso. Dobbiamo avere un presidente attivo, che dia senso forte e lavori con il governo per la sua attuazione.
L'Europa non ha bisogno di burocrazia, ma di un'anima. E la sua anima, ossia il suo principio vitale e unificatore non può non essere che il Cristianesimo.
L'Europa in cui siamo costretti a vivere è un'Europa profondamente comunista, livellata verso il basso, che impedisce lo sviluppo delle singole nazioni.
Vogliamo essere europei di lingua italiana, piuttosto che italiani di lingua toscana.
L'Europa non è stata una cultura più criminosa di altre, anche se ha commesso più crimini.
Avremo l'Europa quando avremo un comune sentimento europeo.
La libertà ha sempre significato in Europa una franchigia per essere chi autenticamente siamo.
Meglio cinquant'anni d'Europa che un ciclo del Catai.
Il termine Europa allude evidentemente all'unità di una vita, di un'azione, di un lavoro spirituale.
Ma quest'Europa che la fate a fare? È solo di banche e di parole! È un guinzaglio stretto bene al collo del popolo e della nazione!
Già mezza Europa... è sulla via del caos, ebbra di fanatiche illusioni cammina sull'orlo dell'abisso e canta, canta un inno ebbro come cantava Dimitri Karamazov. Il borghese oltraggiato ride di questi canti, ma il santo e il veggente li ascoltano piangendo.