L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?- Paul Valéry
L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Giudica le intelligenze facendo attenzione a dove mirano.
Un uomo è intelligente quando manifesta una certe indipendenza dalla comuni aspettative.
L'amicizia, l'amore è poter essere deboli insieme.
La danza, in misura maggiore delle altre attività artistiche dell'uomo, concede questa sensazione "estrema del possibile.
L'Europa non ha bisogno di burocrazia, ma di un'anima. E la sua anima, ossia il suo principio vitale e unificatore non può non essere che il Cristianesimo.
Uno spettro s'aggira per l'Europa. Lo spettro del comunismo.
La costruzione dell'Europa è un'arte. È l'arte del possibile.
La nostra unità richiede pluralismo, sussidiarietà. Questo vale per l'Italia e anche per l'Europa.
Per essere italiani nel mondo dobbiamo essere europei in Italia.
Muore tutto ciò che l'Europa ha di nobile, di gentile, di puro. La nostra patria è il cavallo. Voi capite quel che voglio dire. La nostra patria muore, la nostra antica patria.
Il Risorgimento in Italia si compie con l'Europa, si compie con la nascita dell'Europa. Quindi in qualche modo, in fondo, Mazzini aveva fondato contemporaneamente la Giovine Italia e la Giovine Europa.
L'Europa deve a questa pluralità di percorsi tutto il suo sviluppo progressivo e multiforme.
La vecchia e cara Europa di Thomas Mann e degli antichi parapetti di Dresda non conta più nulla.
La libertà ha sempre significato in Europa una franchigia per essere chi autenticamente siamo.