Due grandi narcotici europei, l'alcol e il Cristianesimo.- Friedrich Nietzsche
Due grandi narcotici europei, l'alcol e il Cristianesimo.
Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.
La fiamma non è così chiara a se stessa come agli altri a cui fa luce: così anche il saggio.
Che cosa può soltanto essere la conoscenza? Interpretazione, non spiegazione.
Non voler offendere nessuno, non voler ledere nessuno può essere indice sia di un modo di pensare giusto, sia di un modo di pensare pavido.
Ancora oggi l'uomo è più scimmia di qualsiasi scimmia.
Ci sono tre principali gruppi di uomini: selvaggi, barbari inciviliti, europei.
L'Europa termina al confine sovietico. C'è qualcosa di sospetto nel desiderio della potenza egemonica di ieri di metter su casa con chi per tanto tempo ha occupato.
Notiamo che l'incivilimento europeo è frutto di infinite guerre e della larghissima distruzione dei deboli compiuta dai forti; con quelle sofferenze si è comprata la prosperità presente; ciò è bene o è male?
I governi europei non capiscono che io non combatto solo per il mio Panshir, ma per bloccare l'espansione dell'integralismo islamico scatenato a Teheran da Khomeini. Ve ne accorgerete!
Il termine Europa allude evidentemente all'unità di una vita, di un'azione, di un lavoro spirituale.
L'Europa non è solo greca, né solo ebraica, e nemmeno greco-ebraica. È altrettanto decisamente romana. "Atene e Gerusalemme", certo, ma anche Roma.
Nei conflitti europei, per i quali non c'è un tribunale competente, il diritto si fa valere solo con le baionette.
Però capivo che una posizione costruita sulle divisioni e sui muri non poteva durare.
Siamo parte del continente europeo, non solo un balcone che si affaccia sull'Atlantico.
La dimensione dell'Europa non è lo spazio, che la ridurebbe ad un appendice della penisola asiatica, ma il tempo, la storia, la tradizione, il passato.