Vogliamo essere europei di lingua italiana, piuttosto che italiani di lingua toscana.- Enzo Bettiza
Vogliamo essere europei di lingua italiana, piuttosto che italiani di lingua toscana.
Il comunismo è morto di comunismo. Il moloch ha divorato se stesso.
L'Europa non è stata una cultura più criminosa di altre, anche se ha commesso più crimini.
Ci sono tre principali gruppi di uomini: selvaggi, barbari inciviliti, europei.
Lavoriamo perché l'Europa torni ad essere un grande sogno, un crocevia di popoli e di culture, un approdo certo per i diritti delle persone, appunto un luogo della libertà, della fraternità e della pace.
Io non separo la Francia dall'Europa.
Muore tutto ciò che l'Europa ha di nobile, di gentile, di puro. La nostra patria è il cavallo. Voi capite quel che voglio dire. La nostra patria muore, la nostra antica patria.
Siamo parte del continente europeo, non solo un balcone che si affaccia sull'Atlantico.
La dimensione dell'Europa non è lo spazio, che la ridurebbe ad un appendice della penisola asiatica, ma il tempo, la storia, la tradizione, il passato.
Avremo l'Europa quando avremo un comune sentimento europeo.
Il mondo è perduto, l'Europa è in fiamme; dalle ceneri sorgerà un nuovo ordine di cose, o, meglio, l'antico ordine apporterà la felicità ai nuovi regni.
Notiamo che l'incivilimento europeo è frutto di infinite guerre e della larghissima distruzione dei deboli compiuta dai forti; con quelle sofferenze si è comprata la prosperità presente; ciò è bene o è male?