La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "storicismo" e nella "critica della cultura".- Lucio Colletti
La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "storicismo" e nella "critica della cultura".
Non c'è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti.
Quando ti poni tante domande è filosofia, quando cerchi tante soluzioni è scienza, quando hai una risposta per tutto è religione.
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall'orgoglio che non s'inchina davanti a un bambino.
Le scuole dei filosofi sono come le comete: una testa brillante seguita da una coda di detriti.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Parecchi filosofi hanno acquistato l'abito di guardare come dall'alto il mondo, e le cose altrui, ma pochissimi quello di guardare effettivamente e perpetuamente dall'alto le cose proprie.
La filosofia è un inventario di pensieri nel flusso della vita.
L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare.
Prima bisogna vivere, e dopo si può filosofare.