La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "storicismo" e nella "critica della cultura".- Lucio Colletti
La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "storicismo" e nella "critica della cultura".
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.
Dobbiamo allo stesso tempo ridere, filosofare, amministrare la nostra casa, usare di quant'altro è a nostra disposizione e non cessare mai di proclamare le parole della retta filosofia.
La filosofia è la forma contemporanea della mancanza di pudore.
La scienza è quel che sappiamo e la filosofia è quel che non sappiamo. È una definizione semplice e per questa ragione le domande si trasferiscono dalla filosofia alla scienza, man mano che il sapere progredisce.
Il vero eroe alla fine muore. Quelli che restano sono i filosofi.
La filosofia non è altro che nomenclatura: dar nomi alle cose che non si capiscono.
Un trattato di filosofia potrebbe benissimo essere composto da battute umoristiche.
La scienza filosofica riguarda l'ente in quanto ente, cioè considera l'ente dal punto di vista della ratio universale di ente, e non dal punto di vista della ratio specifica di qualche ente particolare.
Per vivere soli bisogna essere o un animale o un dio, dice Aristotele. Manca il terzo caso: bisogna essere l'uno e l'altro, un filosofo.
Chi dice che l'età per filosofare non è ancora giunta o è già trascorsa, è come se dicesse che non è ancora giunta o è già trascorsa l'età per essere felici.