L'azione esprime le priorità.- Gandhi
L'azione esprime le priorità.
Chi pensa che la religione non debba avere nulla a che fare con la politica, non ha capito nulla né della religione né della politica.
La nonviolenza, nella sua condizione dinamica, significa sofferenza consapevole. Non consiste in una docile sottomissione alla volontà del malvagio, ma nel contrapporre la propria anima alla volontà del tiranno.
Mi oppongo alla violenza perché quando sembra fare del bene, il bene è solo temporaneo; il male che fa è invece permanente.
Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.
Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.
Ciò che si cerca negli oggetti di valore non è un godimento immediato: essi servono da tramite col prossimo; il loro prestigio deriva da quello di chi li valuta.
La difficoltà della ricerca rende quel che si trova di un qualche valore.
Spesso minore è il budget a disposizione e maggiore è il valore del progetto.
Il valore di un'opera d'arte si misura dalla quantità di lavoro fornita dall'artista.
Pochissime cose contano davvero, ma in maniera determinante.
Nelle teorie del «capitale umano», la quantità di persone diplomate e laureate diventa un fattore economico primario e imprescindibile.
L'uomo che basta a se stesso, con particolarità che non riguardano nessuno, è un concetto senza valore per la civiltà moderna.
Poche università eccellenti varrebbero meglio per raggiungere lo scopo di una moltitudine di cattivi collegi o di studi superflui che si compiono malamente impedendo di fare bene gli studi necessari.
La solitudine è un valore che va allargato agli altri, condiviso.
Il prezzo è quello che paghi. Il valore è quello che ottieni.