Le passioni politiche sono come le altre, non durano.- Marcel Proust
Le passioni politiche sono come le altre, non durano.
La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo che l'inquieta, di rendere la sensibilità adeguata a questo stato.
Per un'affezione che i medici guariscono coi loro farmaci, costoro ne provocano dieci in soggetti sani, inoculando quell'agente patogeno mille volte più virulento di qualunque altro microbo: l'idea di essere malati.
La felicità è benefica per il corpo, ma è il dolore che sviluppa i poteri della mente.
Qualsiasi essere amato anzi, in una certa misura qualsiasi essere è per noi simile a Giano: se ci abbandona, ci presenta la faccia che ci attira; se lo sappiamo a nostra perpetua disposizione, la faccia che ci annoia.
Per quanto ci si creda tranquilli quando si ama, l'amore è sempre nel proprio cuore in equilibrio instabile.
Ogni volta che un uomo ha gettato un occhio lungimirante sulla carica, inizia a manifestarsi nel suo comportamento una decadenza.
Qui non stiamo parlando di sostituire una classe politica con un'altra, qui stiamo parlando di questioni generali, di problemi mondiali, di come riprogettare la vita, e per fare questo ci vuole un pensiero. Non basta una politica.
Esistono quattro forme di violenza politica: c'è il sabotaggio, c'è la guerriglia, c'è il terrorismo e c'è la rivoluzione vera e propria.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
In politica, chi ha paure perde.
Le politiche universitarie sono viziose in virtù del fatto che le poste in gioco sono così piccole.
Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello.
La politica economica del nostro paese è fatta di tanti piccoli passi.
La recitazione è stata una buona palestra per la carriera politica che si stava aprendo davanti a noi.
Nulla è ammirevole in politica quanto una memoria scarsa.