Le passioni politiche sono come le altre, non durano.- Marcel Proust
Le passioni politiche sono come le altre, non durano.
L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo.
Le teorie e le scuole, come i microbi e i globuli, si divorano tra di loro e assicurano, con la loro lotta, la continuità della vita.
Nell'umanità la regola che naturalmente comporta delle eccezioni, è che i duri sono dei deboli di cui gli altri non si sono curati, e che i forti, preoccupandosi poco che ci si curi o meno di loro, sono i soli ad avere quella dolcezza che il volgo scambia per debolezza.
Più tardi si vedono le cose in modo più pratico, pienamente conforme con il resto della società, ma l'adolescenza è il solo tempo in cui si sia imparato qualcosa.
Tutte le cose della vita che sono esistite un tempo tendono a ricrearsi.
Tra politologia e parapolitologia, ahimè trionfante, corre più o meno la differenza che passa tra noia e paranoia.
In fondo la politica non è altro che un certo modo di agitare il popolo prima dell'uso.
Più leggi ed osservi questa cosa che è la politica, più devi ammettere che ciascun partito è peggio dell'altro. Quello che non è al potere sembra sempre il migliore.
Siccome la politica è la scienza del possibile, sembra attraente solo a cervelli di seconda categoria.
Stiamo scivolando verso una forma di gestione della cosa pubblica che è fuori da ogni controllo democratico.
La lobby potente riesce innanzitutto a far credere che non esiste.
L'Italia ha la classe politica che si merita (...) Siamo sicuri che ne troveremmo di migliori? E se ne trovassimo, che cosa, quale "popolo" rappresenterebbero?
Essendo la rete, per sua stessa natura, veloce e semplificata, la politica si è fatta rapida e banale.
La politica scatena forze demoniache.
L'ingrediente essenziale della politica è il tempismo.