L'arte di piacere è l'arte di ingannare.- Marchese di Vauvenargues
L'arte di piacere è l'arte di ingannare.
Non siamo più grati ai nostri amici della stima che hanno delle nostre buone qualità, appena osano accorgersi dei nostri difetti.
La coscienza della propria forza la accresce.
Nessuno, quanto gli sciocchi, si crede capace di ingannare le persone intelligenti.
Pochi sono i mali senza rimedio: fa più vittime la disperazione che la speranza.
Sedurre un genio non è più difficile che sedurre un idraulico: il problema, semmai, è quello di trovarlo.
Non si è morti fin quando si desidera sedurre ed essere sedotti.
Per avere successo con le donne l'uomo deve avere due cose ben gonfie... l'altra è il portafoglio.
La seduzione è un oggetto non identificato, un oggetto non analizzabile, teorico ed amoroso.
C'era un'eccitazione nella sua voce che gli uomini che l'avevano amata facevano fatica a dimenticare: un irresistibile desiderio cantato, un "Ascoltami" bisbigliato, una promessa che le cose allegre ed eccitanti che aveva appena fatto le avrebbe rifatte di lì a poco.
Il bluff è il motore della nostra seduzione. Ma un bluff col sapore della verosimiglianza. Niente Goldrake del cazzo e Fantastici Quattro.
La seduzione nasce dall'armonia tra il dentro e il fuori: per essere seducente davvero, la scollatura deve corrispondere a una specie di décolleté interno.
Pur sovente in bocca a un vate Della lode il suon seduce, Ed acquista una beltate Maggior grido e maggior lode.
Non è il viso che colpisce, ma le espressioni. Non è il corpo che ci piace, ma il modo in cui si muove. Non è spesso l'aspetto fisico che ci attrae, ma sono i modi di fare di una persona.
La seduzione è un incantesimo, deve risvegliare il desiderio dell'altro e fissarlo su di sé.