L'arte di piacere è l'arte di ingannare.- Marchese di Vauvenargues
L'arte di piacere è l'arte di ingannare.
Ci inganna più spesso la ragione che la natura.
La speranza anima il saggio, alletta il presuntuoso e l'indolente, che riposano sconsideratamente sulle sue promesse.
Chi sa soffrire tutto può osar tutto.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Non fate andare avanti e indietro un asparago nella vostra bocca, facendo gli occhi dolci al giovane che volete sedurre.
Non sono mai a mio agio nell'immediato, mi seduce solo quello che mi precede, quello che mi allontana da qui, gli istanti innumerabili in cui non fui: il non-nato.
Non sono mai stata sedotta da un uomo, ho sempre sedotto. Io lo scelgo, io lo lascio.
L'imbecillità rappresenta, ahinoi, una risorsa utile per il sistema: se non ci fossero tanti imbecilli in giro non sarebbe così facile trovare un furbone che li seduce. Ecco perché un imbecille è molto più pericoloso di un mascalzone.
Il punto non è raccogliere l'opinione del mondo come una stella polare che ci guidi, bensì di andare ognuno per la propria strada, nella vita e nel lavoro, senza essere depressi dal fallimento né sedotti dagli applausi.
L'istruzione per le donne è un lusso, il necessario è la seduzione.
Maledetto il pensier che ti donai; Maledette le tracce, e la scaltrita Sembianza, onde sedurre io mi lasciai; Maledetta l'infausta ombra romita Conscia de' miei trionfi, e della spene Lungo tempo felice, e poi tradita.
Il mio lavoro come fotografo ritrattista è quello di sedurre, divertire e intrattenere.
Quando sei stato sedotto da qualcosa, è bello non pensarci troppo e cullarsi nel piacere della seduzione.
Non si è morti fin quando si desidera sedurre ed essere sedotti.