L'indolenza è il sonno della mente.- Marchese di Vauvenargues
L'indolenza è il sonno della mente.
I sogni più ridicoli e più pazzeschi sono stati talvolta causa di successi straordinari.
Se i nostri amici ci fanno dei favori, pensiamo che ce li debbano a titolo di amicizia, però non pensiamo che non ci debbono la loro amicizia.
Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere.
La coscienza della propria forza la accresce.
La speranza anima il saggio, alletta il presuntuoso e l'indolente, che riposano sconsideratamente sulle sue promesse.
Sono più illuminato di alcuni dei miei amici, ti posso garantire la pace della mente... Mi hai detto questo, Dominic. Ti posso garantire la pace della mente! Non mi sento tanto in pace... Eh?! Hanno tentato di uccidere mia moglie!
Architettore chiamerò io colui che saprà con certa e maravigliosa ragione, e regola, sì con la mente, e con lo animo divisare.
La fortuna favorisce la mente preparata.
La mente, per evitare l'ansia, protegge se stessa diminuendo l'attenzione e la consapevolezza.
Una volta che siamo condannati a vivere nella nostra prigione mentale, il nostro unico dovere è quello di ammobiliarla bene.
Come la pioggia penetra in una casa mal coperta, così pure la passione penetra in una mente non usa alla meditazione.
Per poter volere trasformare la mente, dovete essere persuasi della necessità di trarre pieno vantaggio dalla vostra vita come umani.
È altra proprietà della mente umana, ch'ove gli uomini delle cose lontane, e non conosciute non possono fare ninna idea, le stimano dalle cose loro conosciute e presenti.
E nella meditazione non si permette alla mente neppure di esistere. La meditazione è nonmente.
Libera la tua mente. Libera il tuo corpo. Io lo faccio due volte al giorno.