L'arte di vivere assomiglia più alla lotta che alla danza.- Marco Aurelio
L'arte di vivere assomiglia più alla lotta che alla danza.
Ciò che non rende l'uomo peggiore di quanto sia, non peggiora neppure la sua vita, né gli reca danno esteriore o interiore.
Ben difficilmente si vede un uomo infelice per non essere riuscito a scorgere ciò che avviene nell'anima altrui; ma colui che non avverte i moti della propria anima, è inevitabile che sia infelice.
Guarda sotto la superficie: non lasciarti sfuggire la qualità o il valore intrinseco delle cose.
Sulla morte: o dispersione, se ci sono gli atomi; se invece c'è l'unità, o spegnimento o trasferimento.
Ritorna sobrio e riprenditi, desto di nuovo e consapevole che dei sogni ti davano inquietudine; svegliatoti nuovamente, osserva queste cose come osservavi quelle.
Il modo migliore è di non combattere, lascia perdere. Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo. Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
La vita coniugale è come un combattimento tra gatti nell'oscurità notturna.
Non crediamo che esista un luogo su questa terra ove poter sfuggire alla lotta contro il demonio.
Quelli che nelle liti si intromettono all'istante, devono spesso asciugarsi il naso sanguinante.
Rissa? I rugbisti non fanno risse, ma cercano soltanto di conoscersi più da vicino.
La lotta dell'uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio.
A volte per tirare un colpo vincente bisogna arretrare, ma se arretri troppo non combatti più.
Nessuno sostiene una lotta più dura di colui che cerca di vincere se stesso.
Uno dei mezzi di seduzione più efficaci del male è l'invito alla lotta. È come la lotta con le donne, che finisce a letto.