La vendetta più completa è non imitare l'aggressore.- Marco Aurelio
La vendetta più completa è non imitare l'aggressore.
Nessuno si stanca di ricevere benefici. I benefici sono azioni secondo natura: quindi non stancarti di riceverne, nel momento in cui ne fai.
Non dura che un giorno ogni cosa, tanto ciò che ricorda, quanto ciò che è ricordato.
Contro le cose non conviene adirarsi, giacché esse non se ne curano affatto.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
Tieni costantemente a mente in quante cose tu stesso hai testimoniato di essere già cambiato. L'universo è cambiamento, la vita è comprensione.
Il male è concepire miserie sempre maggiori, assecondando il bisogno incessante dell'uomo di esigere vendetta per il suo odio.
Vendette giuste non ne esistono.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
Posso sentire l'amore, la vendetta e l'olio del motore che girano tutti insieme!
La più crudele vendetta di una donna è restare fedele a un uomo.
Il disprezzo è la più politica delle vendette.
L'atrocità della vendetta non è proporzionale all'atrocità dell'offesa, ma all'atrocità di chi si vendica.
Essere arrabbiati è vendicare le colpe degli altri su noi stessi.
La vendetta procede sempre dalla debolezza dell'animo, che non è capace di sopportar le ingiurie.
Di certo, nel vendicarsi, un uomo è soltanto pari al suo nemico, ma ignorandolo gli è superiore poiché perdonare è da principe.