I grandi attori sono timidi e per affrontare loro timidezza decidono di esporsi.- Marco Risi
I grandi attori sono timidi e per affrontare loro timidezza decidono di esporsi.
Non bisogna mai lamentarsi quando si vedono segnali di ripresa, per quanto timidi.
Un giovane molto timido scrisse un giorno ad abba Sisoès: Reverendo abate, con questa mia ti chiedo di poter entrare nel tuo monastero. Quanto ne sarei felice! Se la tua risposta è sì, scrivimi, ti prego. Se è no, non aprire neppure questa lettera.
Ho vissuto quasi 30 anni chiuso dentro di me come una cozza, ma adesso è tutto passato grazie al mio lavoro e alle mie passioni.
L'anima deve aprirsi all'invasione di ciò che le è estraneo, rinunciare a difendersi, favorire il nemico, affinché il nostro essere autentico sorga e si mostri, non come una fragile costruzione protetta dalla nostra timidezza, ma come la nostra rocca, il nostro granito incorruttibile.
Modigliani beve soprattutto per superare la propria timidezza, per sentirsi all'altezza della sfida che s'è posto.
Ho l'impressione che la gente sia frustrata per il fatto che non sono un tipo impegnato. La verità è che sono timido.
La timidezza è un difetto che è rischioso rimproverare alle persone che vogliamo correggere.
Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.
La prudenza che degenera in timidezza è molto raramente la strada per la sicurezza.
Sono abbastanza timida, ma la gente crede che faccia la sostenuta.