Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola.- Erri De Luca
Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola.
Speciale è solo vivere, guardarsi di sera il palmo di mano e sapere che domani torna fresco di nuovo, che il sarto della notte cuce pelle, rammenda calli, rabbercia gli strappi e sgonfia la fatica.
Il torto è spesso meglio distribuito di quanto ci piace credere.
Non abbattemmo il tiranno, ma il suo castello dentro di noi.
A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco.
In nome della madre s'inaugura la vita.
Purtroppo gli uomini hanno perso coscienza del proprio ruolo. Si depilano. Sulla mensola del bagno hanno più cremine delle donne. Sono timidi, piangono.
So che questo suona strano, ma da bambino ero molto timido. Terribilmente timido. Il punto di svolta è stato il primo anno di liceo, quando ero il più grande disadattato vivo. Nessuno, voglio dire nessuno, nemmeno parlava con me.
Faccio il duro, ma sono un tenerone. In realtà sono molto timido.
Il mio male peggiore è di non riuscire mai a dimenticare la mia presenza metafisica nella vita. Di qui, la timidezza trascendentale che terrorizza tutti i miei gesti, che toglie a tutte le mie frasi la linfa della semplicità, dell'emozione diretta.
Ho l'impressione che la gente sia frustrata per il fatto che non sono un tipo impegnato. La verità è che sono timido.
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
Era un personalissimo miscuglio di timidezza, di ambiguità e - non vorrei dire di "seduzione da star" - ma sapeva esattamente che effetto faceva agli uomini.
Non nascondere i tuoi talenti, essi furono fatti per essere usati. Che cos'è una meridiana all'ombra?
La sorte del timido non è felice. Gli uomini non lo possono soffrire, le donne lo disprezzano, e lui si disprezza e non si può soffrire.