Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola.- Erri De Luca
Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola.
I baci non sono anticipo d'altre tenerezze, sono il punto più alto.
Si praticava la pubblica felicità con insolenza.
La più intensa lealtà, osando il restauro dell'irreparabile, coincide con la contraffazione.
Non mi fare viaggiare, non mi spostare, sono salita qua sopra per togliermi.
Quassù ritrovo l'aria, l'ispiro così forte che finalmente so cos'è l'ispirazione per un artista. È aria venuta da lontano, respirata prima da alberi e da generazioni.
Dolce Paura e timido Diletto, dolce Ire e dolce Pace insieme vanno; le Lacrime si lavon tutto il petto e 'l fiumicello amaro vrescer fanno; Pallore smorto e paventoso Affetto con Magrezza si duole e con Affanno; vigil Sospetto ogni sentiero spia, Letizia balla in mezzo della via.
Se siete timidi, allora ditelo coi carri armati.
Del resto, quando si vedono sicuri, deposto ogni timore, sono molto semplici e di buona fede, e liberalissimi di tutto quel che posseggono: a chi ne lo richieggia nessuno nega ciò che ha, ché anzi essi stessi ci invitano a chiedere.
Era un personalissimo miscuglio di timidezza, di ambiguità e - non vorrei dire di "seduzione da star" - ma sapeva esattamente che effetto faceva agli uomini.
Esser sicuri di sè stessi è senza fine preferibile ad esser timidi; ma la sicurezza vera e degna dell'uomo non è quella che dipende dalla cecità mentale o morale, o della presunzione; sibbene quella che proviene dalla timidezza superata e vinta.
Religiosi e liberi nelle loro operazioni intellettuali e nel lavoro che il nostro metodo offre, i piccoli si mostrano spiriti forti, robusti eccezionalmente; come sono robusti i corpicciuoli di fanciulli ben nutriti e puliti. Crescendo in tal guisa non hanno né timidezza, né paura.
Io sono timida. Una timida estroversa.
La timidezza è solo egoismo fuori dalla sua competenza.
I sentimenti di inferiorità o superiorità sono gli stessi. Entrambi provengono dalla paura.
Il mio male peggiore è di non riuscire mai a dimenticare la mia presenza metafisica nella vita. Di qui, la timidezza trascendentale che terrorizza tutti i miei gesti, che toglie a tutte le mie frasi la linfa della semplicità, dell'emozione diretta.