Faccio il duro, ma sono un tenerone. In realtà sono molto timido.- Milo Ventimiglia
Faccio il duro, ma sono un tenerone. In realtà sono molto timido.
Mia madre e mia sorella mi hanno insegnato a rispettare le donne e ad aprire loro la porta.
Non essere troppo timido e schizzinoso riguardo alle tue azioni. Tutta la vita è un esperimento.
Le speranze sono come timidi uccelli che volano a grande distanza, raramente raggiunti dai migliori fucili.
La timidezza, fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.
Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola.
Introversione: sognare di avere un incubo.
Il mio male peggiore è di non riuscire mai a dimenticare la mia presenza metafisica nella vita. Di qui, la timidezza trascendentale che terrorizza tutti i miei gesti, che toglie a tutte le mie frasi la linfa della semplicità, dell'emozione diretta.
Un giovane molto timido scrisse un giorno ad abba Sisoès: Reverendo abate, con questa mia ti chiedo di poter entrare nel tuo monastero. Quanto ne sarei felice! Se la tua risposta è sì, scrivimi, ti prego. Se è no, non aprire neppure questa lettera.
Le esperienze vanno valutate in base ai risultati. Siccome tornai sul set dopo aver fallito, mi aiutò a superare una naturale reticenza, una timidezza.
Se la presunzione è un difetto, la timidezza lo è pure.
Sono una timida, ma questo particolare del mio carattere è noto solo agli intimi. Per tutti gli altri sono un tipo estroverso dalla parlantina facile e ridondante.