La perfezione può essere davvero un nemico serio del fotografo.- Marco Scataglini
La perfezione può essere davvero un nemico serio del fotografo.
Se lo scrittore utilizza le parole per creare le sue opere, il fotografo, visto che scrive con la luce, dovrà essere sensibile ai mutamenti della luce stessa.
E' meglio una foto imperfetta ma piena di significato, che una immagine perfetta ma vuota.
La perfezione non è altro che lo stato della massima intensità ed estensione delle funzioni dello spirito.
Il meglio è il nemico mortale del bene.
Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore.
La più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia.
Per coloro che non sono artisti e per i quali non vi è altra vita che la vita dei fatti, non vi è altra via alla perfezione che quella del dolore.
Alla vita manca sempre qualcosa per essere perfetta.
Le idee politiche (e religiose) che vogliono rendere gli uomini perfetti e felici sono la premessa dell'inferno sulla terra.
Donne normali che sognano, che lottano, che vogliono perfezionarsi e raggiungere sempre nuove mete: le vere eroine sono loro, quelle che almeno ci provano.
L'antica repubblica romana è un miracolo, mai più ripetuto, operato da una dirigenza politica di altissimo livello che ha saputo coniugare consenso e potere e dedicare la sua grande capacità di sacrificio al bene dello Stato.
L'assenza di difetti nella bellezza è di per sé un difetto.