Nella mia storia di regista c'è, non so perché, la propensione all'azzardo.- Mario Martone
Nella mia storia di regista c'è, non so perché, la propensione all'azzardo.
Per me il teatro musicale è stata una scoperta tardiva che mi ha aiutato a far tornare nel mio lavoro un rapporto con la musica, con la dimensione visivo-temporale, che era quella che contraddistingueva i miei inizi.
Meglio sentire una corda che si spezza che non avere mai teso l'arco.
Se non abbiamo successo, corriamo il rischio di un fallimento.
D'Annunzio è come un dente guasto: o lo si estirpa o lo si ricopre d'oro.
Solo coloro che possono vedere l'invisibile, possono compiere l'impossibile!
E se vale la pena rischiare io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore.
Se il creatore aveva uno scopo quando ci fornì un collo, sicuramente voleva che lo tirassimo fuori.
Se non corri alcun rischio nella vita, allora rischi tutto.
Impara a chiedere quello che desideri...Il peggio che la gente possa fare è non darti ciò che chiedi - ed è precisamente il punto in cui eri prima di chiedere.
Pur con la consapevolezza della Morte, possiede la forza per osare molto di più, per spingersi molto più lontano nelle conquiste quotidiane, visto che non ha niente da perdere, visto che la Morte è inevitabile.
Se limiti le tue scelte al campo del possibile e del razionale, ti sconnetti da ciò che veramente vuoi e a quel punto non restano altro che i compromessi.