La libertà, sublime Pianta che sol dov'è cultura alligna!- Mario Rapisardi
La libertà, sublime Pianta che sol dov'è cultura alligna!
La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte.
Dio non è altro che la figurazione di quell'Ideale di amore, di giustizia, di pace che è in cima di tutte le umane aspirazioni. Far dipendere la morale da Dio è come farla dipendere da sé stessa.
Ciò che le religioni hanno di mitico, di simbolico, di rituale o è una paurosa allucinazione dell'ignoranza, o fioritura fantastica di popoli primitivi, o speculazione interessata dell'impostura.
Per monti e per abissi ella correa, A la mia pace, all'amor mio rubella, Femmina ad altri, a me regina e dea, Ingannatrice sempre e sempre bella.
Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza.
Nulla al mondo può impedire all'uomo di sentirsi nato per la libertà. Mai, qualsiasi cosa accada, potrà accettare la servitù; perché egli pensa.
Ciascuno è l'unico autentico guardiano della propria salute sia fisica sia mentale e spirituale.
Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi.
Tutto ciò che non bastiamo da soli a compiere, diminuisce la nostra libertà.
La libertà d'espressione è necessaria... i cittadini silenziosi sono dei perfetti sudditi di un governo autoritario.
La libertà soppressa e poi riconquistata è più dolce della libertà mai messa in pericolo.
Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.
Non sono un Libertador. I Libertadores non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
Come un uccello sulla gabbia ho provato a essere libero.