Il primo d'aprile è il giorno in cui ricordiamo cosa siamo gli altri 364 giorni dell'anno.- Mark Twain
Il primo d'aprile è il giorno in cui ricordiamo cosa siamo gli altri 364 giorni dell'anno.
Un complimento è qualcosa che ti viene detto in faccia, ma che nessuno direbbe mai alle tue spalle.
Un nemico può rovinarti in parte; ma per completare l'opera e renderla perfetta ci vuole un amico incauto e bene intenzionato.
La maggior parte degli scrittori considera la verità il bene più prezioso, perciò ne fa l'uso più parco possibile.
Il tempo che distingue la regola farà paura a chi dolorosamente ricorda.
La Francia non ha né inverno, né estate né principi morali: a parte questi inconvenienti è un bel paese.
Più dici la verità, e più potrai dir bugie.
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.
Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento.
Un bugiardo non viene creduto nemmeno quando dice la verità.
Diventate bravi a barare e non avrete mai bisogno di diventare bravi in qualsiasi altra cosa.
Nessuno può a lungo avere una faccia per sé stesso e un'altra per la folla, senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.
Confessione e bugia sono la stessa cosa. Per poter confessare, si mente. Ciò che si è non lo si può esprimere, appunto perché lo si è; non si può comunicare se non ciò che non siamo, la menzogna.
L'unica maniera per giustificare una bugia è un'altra bugia.
Dire le bugie è un difetto, e le bugie sono sempre inutili perché, prima o poi, si sa la verità e ci si guadagna solo la vergogna di averle dette.
Lo scopo del bugiardo non è altro che affascinare, deliziare, procurare godimenti: Egli è la base della società civile.