Nessun complesso verso i tabù. Nessuno mai vi ringrazierà, se siete fedeli.- Marta Marzotto
Nessun complesso verso i tabù. Nessuno mai vi ringrazierà, se siete fedeli.
Chi vive a Roma dopo un po' di tempo non si accorge più delle sue bellezze, ma appena si allontana anche per un breve viaggio e ritorna, ritrova Roma bella, magica e grandiosa più di prima.
Gelosia al punto giusto: stuzzicare senza soffocare.
Non sono una cantante che non canta più, un'attrice che non recita più, una ballerina che non danza più. Non ho ruolo. L'unica cosa che mi sta a cuore è lasciare come testamento ai miei nipoti solo bei ricordi.
Nella mia infedeltà ero fedelissima. Sono stata un'ottima moglie e un'ottima madre ho insegnato ai miei figli che devono farsi perdonare i privilegi di cui hanno goduto.
Si può amare contemporaneamente, a patto di essere fedelissimi nei sentimenti.
Fedeltà: Perversa inclinazione verso la propria moglie.
Ho conosciuto mariti fedeli che erano pessimi mariti. E ho conosciuto mariti infedeli che erano ottimi mariti. Le due cose non vanno necessariamente assieme.
Niente è più nobile, niente più pregevole della fedeltà. L'essere fedeli e sinceri sono le eccellenze e le istituzioni più sacre della mente umana.
Lei non ti era fedele ne sono sicuro parlava con gli uccelli manco fosse Del Piero.
Perciò decisi di tornare in carcere: volevo tornare coi miei compagni di cella, con quei cari amici che credano ancora che fuori dal carcere c'è l'onestà, la bontà, la fedeltà delle donne. Fuori dal carcere io mi sentivo in prigione, e avevo bisogno di tanta libertà.
La fedeltà non esiste. Nel senso che non è una condizione del corpo. La fedeltà è un valore che appartiene (se si è fortunati) solo al cuore. Ma non agli organi genitali. La fedeltà fisiologica è solo una ridicola convezione borghese.
Nessun Dio è sopravvissuto alla perdita dei propri fedeli.
Se il bisogno di rassicurare la propria intrinseca insicurezza genera la fedeltà, il bisogno di non annullarsi nell'altro genera il tradimento.
Io vedo con chiarezza che la cosa di cui la Chiesa ha più bisogno oggi è la capacità di curare le ferite e di riscaldare il cuore dei fedeli, la vicinanza, la prossimità.
La fedeltà non è puramente donata, è sempre qualche cosa che si acquista e, per il fatto stesso, qualche cosa che ci rende nobili.