Se avessi trovato le parole che cercavo, non avrei letto tanto.- Mason Cooley
Se avessi trovato le parole che cercavo, non avrei letto tanto.
La saggezza dell'età: non smettere di camminare.
Dopo i miei spettacolari fallimenti, non posso essere soddisfatto da un successo ordinario.
Niente caos, niente creazione. Prova: la cucina all'ora di pranzo.
Le persone istruite non condividono una comune massa di informazioni, ma un comune stato mentale.
A sessant'anni, so poco più della saggezza di quando ne avevo trenta, ma so un sacco di cose in più sulla follia.
Leggere è sognare per mano altrui.
Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.
La persecuzione contro i libri è propria di tutti i regimi dispotici, e basterebbe questo per farci amare la lettura.
Nella lettura solitaria, l'uomo che cerca sé stesso ha qualche possibilità di trovarsi.
Non serve rimpiangere quel che non si è letto, o inseguirlo insensatamente e con immane fatica: quello che non si è letto non era stato scritto per noi.
Non è un vero lettore, non è un philosophe lisant, colui che non ha mai provato il fascino accusatore dei grandi scaffali pieni di libri non letti.
Mi pare che tutti noi siamo come boccioli chiusi, e la più parte di ciò che leggiamo non ha su di noi alcun effetto, ma ci sono certe cose che hanno un particolare significato e che fanno aprire un petalo: poi i petali si aprono uno a uno e alla fine ecco il fiore.
Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere.
Il pubblico è così stupido, che preferisce leggere le cose nuove che non le buone.
Leggere, per il vero lettore, non è tradurre un'altra lingua nella sua?