Bisogna leggere i dialoghi man mano che li si scrive: il cinema è qualcosa che suona, è rumore.- Massimo Venier
Bisogna leggere i dialoghi man mano che li si scrive: il cinema è qualcosa che suona, è rumore.
Il chiasso è la più impertinente di tutte le interruzioni, poiché interrompe, anzi perfino spezza i nostri pensieri. Ma dove non vi è nulla da interrompere, il chiasso non sarà avvertito in modo particolare.
Tuttavia le persone felici a questo mondo fanno un rumore di calamità.
Russare è sorbire rumorosamente minestra di sogni.
Le ferrovie sono qualcosa di sorprendentemente silenzioso, quando non ci passa sopra il treno.
Rumore. Un puzzo che disturba l'orecchio ovvero una musica non addomesticata. È comunque il prodotto principale e il segno distintivo della nostra civiltà.
Uno ha una nota, che è sua, e se la lascia marcire dentro... no... statemi a sentire... anche se la vita fa un rumore d'inferno affilatevi le orecchie fino a quando arriverete a sentirla e allora tenetevela stretta, non lasciatela scappare più.
Spengiti, spengiti breve candela! La vita non è che un'ombra che cammina, un povero commediante che si pavoneggia e si agita, sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla.
Il romanzo è per sua natura del «rumore», rumore intorno a qualche cosa.
Wemmick era alla sua scrivania e stava mangiando - e masticando rumorosamente - un biscotto duro e secco, di cui buttava ogni tanto dei pezzetti nella fessura della bocca, come se li stesse imbucando.
Il rumore non fa bene. Il bene non fa rumore.