Il successo non viene mai perdonato, viene chiamato fortuna da chi ne è privo.- Mauro Corona
Il successo non viene mai perdonato, viene chiamato fortuna da chi ne è privo.
A quel punto ricordò e le lacrime gli rigarono il volto, che non era cambiato quasi niente in tutti quegli anni. Morì di lì a poco per stanchezza di esistere. Che non è il suicidio diretto ma un lasciarsi andare lentamente, giorno dopo giorno, guardando lontano verso chissà quale ricordo.
Il futuro è un tempo nel quale dorme l'ignoto. Non vorrei che quell'ignoto mi tirasse lo sgambetto perciò non tengo sogni nel cassetto.
Essere toccati dal pericolo rende ogni volta un po' più forti, ma pure guardinghi e diffidenti.
La dolcezza dei buoni, dei vinti, degli inermi. La dolcezza della malasorte accettata senza reclami.
Oltre a invecchiare il corpo, il tempo indurisce l'anima.
Quando una prestazione straordinaria si dimostra realizzabile, aumenta in tutti i soggetti la convinzione di poter ottenere quel determinato risultato. Viene tolta una barriera mentale e si apre la porta all'impegno.
Chi è interessato ad arrivare al successo deve imparare a considerare il fallimento come una salutare ed inevitabile componente del processo di ascesa al vertice.
Non puoi avere successo se Dio non è dalla tua parte.
Ho sempre constatato che, per riuscire nel mondo, bisogna avere l'aria folle ed essere saggi.
Leggi qualcosa nel tuo settore per un'ora al giorno. Questo significa circa un libro alla settimana, 50 libri all'anno, e ti garantirà il successo.
L'uomo virtuoso si occupa innanzitutto della difficoltà da superare, e solo in seconda battuta del successo.
Il successo consiste principalmente nell'evitare le perdite, più che nel cercare profitti.
La stagione del fallimento è il momento migliore per piantare i semi del successo.
L'isolamento fa grandi.
Più che il successo è importante la gestione della popolarità.