Fai disonore alla depressione.- Melvin Udall
Fai disonore alla depressione.
Chi è euforico nei giorni felici sarà depresso in quelli tristi.
Ecco più o meno a che punto siamo. Una sorta di bivio, di incrocio dei cammini fra l'idiozia e la depressione, fra un avvenire di imbecilli felici o di intellettuali depressi.
Essere depressi è un'abitudine; essere felici è un'abitudine; e la scelta spetta a te.
Noi abbiamo il privilegio di poter essere immediatamente utili. Ma in Italia ci sono decine di migliaia di persone che rendono possibile tutto ciò, non solo sostenendoci economicamente, ma anche, come mi dicono da Milano quando mi sentono depresso, "circondandoci di affetto".
Nessun uomo davvero occupato è tuttavia mai stato molto depresso.
Se pensi che a nessuno interessi se sei vivo, prova a saltare il pagamento di un paio di rate dell'auto.
La distanza che separa l'ammettere dall'accettare è la depressione.
Prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi.
Fred è solo. Unica compagnia: ricordi, rimorsi, rimpianti. Si gratta nervosamente la nuca. Sbuffa. Raggiunge il bagno. Si passa una mano sulle guance mentre si osserva nello specchio. Occhi negli occhi. Non si piace. Per niente. Palpebre gonfie. Pelle bianchiccia cadente. Sguardo spento.
Sono solo un pagliaccio depresso esattamente come chiunque altro.