Fai disonore alla depressione.- Melvin Udall
Fai disonore alla depressione.
L'orrenda certezza di aver per tutta la vita ingannato me stesso pensando sempre che ci fosse qualcos'altro da fare perché lo spettacolo continuasse mentre in realtà sono solo un pagliaccio depresso esattamente come chiunque altro.
Ci illudiamo di poter avere altre relazioni e di trovarci poi ad affrontare soltanto il problema della rimozione, così diventiamo infelici, prendiamo il Prozac e poi divorziamo e moriamo soli.
Depressione : Particolare condizione di spirito provocata da una barzelletta, uno spettacolo comico o la contemplazione del successo altrui.
Quando sento che mi prende la depressione, torno a Firenze a guardare la cupola del Brunelleschi: se il genio dell'uomo è arrivato a tanto, allora anche io posso e devo provare a creare, agire, vivere.
Ecco più o meno a che punto siamo. Una sorta di bivio, di incrocio dei cammini fra l'idiozia e la depressione, fra un avvenire di imbecilli felici o di intellettuali depressi.
Ha capovolto del tutto la sua vita. Prima era triste e depresso. Ora è depresso e triste.
Grazie al cielo, ho di nuovo smesso di fumare!... Dio! Mi sento bene. Con tendenze omicide, ma bene. Un uomo diverso. Irritabile, lunatico, depresso, sgarbato, nervoso, forse: ma i polmoni stanno bene.
Evita le persone depresse e taciturne: quando un fiume sembra calmo, forse nel profondo cela un gorgo.
È recessione quando il tuo vicino perde il lavoro; è depressione quando lo perdi tu.
La distanza che separa l'ammettere dall'accettare è la depressione.