L'ambizione non è un vizio da gentucola.- Michel de Montaigne
L'ambizione non è un vizio da gentucola.
A quante anime stolte ha giovato al tempo mio un contegno freddo e taciturno come titolo di saggezza e di capacità!
Il continuo travaglio della vostra vita è costruire la casa della morte.
Mi preoccupo non tanto di ciò che sembro agli altri quanto di ciò che sono per me stesso. Io sono ricco per me stesso, e non per aver preso in prestito.
Il bene pubblico richiede che si tradisca e che si menta e che si massacri.
Tutto quello che può la nostra saggezza non è gran cosa; più essa è acuta e vivace più trova in sé debolezza e tanto più diffida di se stessa.
La nostra nullità dovrebbe moderare la nostra ambizione; d'altronde questa nasce proprio da quella.
L'ambizione è lo sterco della gloria.
L'ambizione non si accorda con la bontà, ma, al contrario, con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Non esiste in natura un punto di stabilità: tutto cresce o tutto diminuisce. Quando le guerre sono finite all'estero, la ribellione comincia in casa propria, e quando gli uomini sono liberati dalla lotta per necessità, cominciano a litigare per ambizione.
Quello che Napoleone ha perso è l'ambizione. Se fosse rimasto un semplice ufficiale d'artiglieria, sarebbe ancora sul trono.
Il pigro senza ambizione si rifiuta interamente alla lotta e decreta a se stesso il nome di filosofo.
L'ambizione non è che una semplice vanità passata di grado.
L'ambizione, tra tutti i vizi umani, è quella che assomiglia maggiormente a una virtù.
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.
La pace sarà mantenuta da popoli che vivranno a modo loro senza alcuna ambizione.