La verità è ciò che fa vivere non ciò che fa pensare.- Miguel de Unamuno
La verità è ciò che fa vivere non ciò che fa pensare.
Le lingue, come le religioni, vivono di eresie.
La consapevolezza è una malattia.
Questi terribili sociologi, che sono gli astrologi e gli alchimisti del nostro tempo.
Bisogna andare dalla pratica alla teoria; questa la strada giusta. Volendo partire dalla teoria, si resta nell'impotenza.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti.
Uno non dovrebbe mai mettere il suo più bel paio di pantaloni quando va a combattere per la libertà e la verità.
Accade della verità storica nè più nè meno come di tutte le altre: ci si sbaglia, più o meno.
La nostra arte è un essere abbagliati dalla verità: vera è la luce sul volto che arretra con una smorfia, nient'altro.
Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.
Il ripudio delle nostre stesse parole è il più grande sacrificio che ci viene richiesto dalla verità.
Se l'uomo percepisce la verità in uno stato di coscienza, vedrà ovunque solo la miseria e l'assurdità della vita e un grande disgusto lo assalirà.
Ama la verità, ma perdona l'errore.
Finché tu credi alla verità, tu non credi a te stesso e sei un servo, un uomo religioso. Tu solo sei la verità o, piuttosto, tu sei più della verità, la quale senza di te non è proprio niente.
La verità non ha una sua via. La verità è viva e perciò mutevole.