Questo è il club di Teddy KGB. Non lo trovate sulle pagine gialle.- Mike McDermott
Questo è il club di Teddy KGB. Non lo trovate sulle pagine gialle.
La vita si gioca in un colpo solo, il resto è attesa.
Anche i romanzi gialli che vogliono solo divertire, e per ciò cercano di evitare complicazioni sociologiche, infine raccontano una società che sarà falsa, ma che corrisponderà alla società nella quale lo scrittore è nato e gli ha dato una cultura: la cultura del disimpegno.
Quando la sera raffredda il giallo fiume, E l'ombra incede sui sentieri della giungla, Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.
C'era un cartello giallo con una scritta nera diceva: "Addio bocca di rosa con te se ne parte la primavera".
Sole giallo, continua a bruciare, terra selvaggia e saggia, continua a girare.
Sono partito con l'idea che il romanzo giallo (o noir) fosse un romanzo di dissenso. Mi guardo attorno e cerco dove sia il dissenso.
Sono costretto a continue trasformazioni, perché tutto cresce e rinverdisce. A forza di trasformazioni, io seguo la natura senza poterla afferrare, e poi questo fiume che scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.
Mary Mary pensieri neri, come ti viene il giardino? Margherite gialle fra i peri, campanule d'argento e lupino.
La regola è questa: se è gialla resta a galla, se è marrone tiri lo sciacquone.
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.