Non è facile disabituarsi ai gesti che si sono abituati a noi.- Milan Kundera
Non è facile disabituarsi ai gesti che si sono abituati a noi.
Non c'è nulla che avvicini le persone più in fretta di una triste e malinconica comprensione.
Niente mi disgusta quanto le persone che provano un sentimento di fratellanza perché hanno scoperto, l'una nell'altra, la medesima bassezza. È una fratellanza viscida, alla quale non ambisco.
Ogni mistica è eccesso. Il mistico non deve aver paura del ridicolo se vuole arrivare fino in fondo, in fondo all'umiltà, o in fondo al piacere.
Basta innamorarsi follemente e sentire il brontolio del proprio intestino, perché l'unità di corpo e anima, questa lirica illusione dell'età della scienza, svanisca di colpo.
Ma è proprio il debole che deve esser forte e andar via, quando il forte è troppo debole per poter fare del male al debole.
Ogni gesto di un essere umano è sacro e pregno di conseguenze.
Tutto questo fa schifo. Non parole. Un gesto. Non scriverò più.
Ogni nostro gesto è un atto di guerra. Ogni nostra azione quotidiana è una forma di guerra che esercitiamo contro qualcuno o qualcosa.
Molta la gente, pochi i gesti.