Il carattere del nostro Paese è quello di lamentarsi molto e sempre.— Milena Gabanelli
Il carattere del nostro Paese è quello di lamentarsi molto e sempre.
La vita sarebbe tristissima senza il vino o le patatine fritte, ma se me li proponi a colazione, pranzo e cena mi ritrovo a 20 anni con il fegato a pezzi.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.
La stupidità non è eliminabile, ma si può circoscrivere. In che modo, andrebbe chiesto a chi dedica il suo tempo a studiare i comportamenti.
Il potere specula sull'ignoranza dei cittadini.
Tu continua a scrivere bugie su di me e sul mio carattere e vedrai che ti prendi un pugno in quella stupida e viscida bocca.
Per le persone senza carattere è molto seducente il pensiero: «Io non ho paura di niente; io ho un carattere».
Come non tutti i vini, così non tutti i caratteri inacidiscono invecchiando.
Chi non ha carattere non è un uomo, è una cosa.
Mai il carattere di Chopin ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d'onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche.
Il carattere non cambia: le opinioni cambiano, ma il carattere può solo svilupparsi.
Il carattere è la forza più potente del mondo morale.
Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d'inferiorità.
Niente educa il carattere quanto l'abitudine costante di dire il vero.
Chi ha carattere rende la vita difficile agli altri non meno che a se stesso.