Il carattere del nostro Paese è quello di lamentarsi molto e sempre.- Milena Gabanelli
Il carattere del nostro Paese è quello di lamentarsi molto e sempre.
La vita sarebbe tristissima senza il vino o le patatine fritte, ma se me li proponi a colazione, pranzo e cena mi ritrovo a 20 anni con il fegato a pezzi.
Un cattivo politico nominerà un pessimo dirigente della pubblica amministrazione, che a sua volta si contornerà di pessimi collaboratori e questo è un terribile effetto a cascata.
Il potere specula sull'ignoranza dei cittadini.
Una società si risana con dei modelli e con il rispetto delle regole. Da noi manca sia l'uno che l'altro.
La stupidità non è eliminabile, ma si può circoscrivere. In che modo, andrebbe chiesto a chi dedica il suo tempo a studiare i comportamenti.
Nessun carattere è tale che possa essere abbandonato a se stesso, ma sempre ha bisogno di essere guidato con massime e concetti.
Un carattere pronto ad accettare le opinioni altrui possa a volte favorire la felicità quanto un temperamento risoluto.
La gente di città ha in genere poca conoscenza dei caratteri umani, perché li vede solo a mezzo busto, non nella loro interezza.
Se si ha carattere, si ha anche una propria tipica esperienza interiore, che ritorna sempre.
Il carattere non si insegna a suon di addestramento militare. Il germe è già nel ragazzo: si tratta solo di tirarlo fuori e di svilupparlo.
Il vero carattere si mostra sempre nelle grandi circostanze.
Un uomo di carattere non ha un bel carattere.
Fino a quando non si mette in gioco la propria vita si manca della forza necessaria per trarre dall'ombra il tratto fondamentale di un carattere.
Un uomo, se posso credere a un mio amico, ha sempre due caratteri: il suo, e quello che sua moglie gli attribuisce.
E' necessario imparare a sopravvivere alle sconfitte. E' in quei momenti che si forma il carattere.