Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d'inferiorità.- Alfred Adler
Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d'inferiorità.
È l'individuo che non si interessa agli altri quello che ha più difficoltà nella vita e che procura più danno al prossimo. E sono questi gli individui che falliscono nei loro intenti!
Tutte le vere aspirazioni e tutte le tendenze del nervoso sottostanno alla dittatura della sua politica di prestigio, si aggrappano a qualsiasi pretesto per non risolvere i suoi veri problemi, e si rivoltano automaticamente contro lo sviluppo del senso sociale.
La guarigione dalla nevrosi e dalla psicosi esige una diversa educazione del paziente, la correzione dei suoi difetti e il suo ritorno definitivo in seno alla società umana, senza riserve.
Ogni nevrosi può essere intesa come un tentativo culturalmente sbagliato di liberarsi da un senso di inferiorità per procacciarsi un senso di superiorità.
Il carattere dei popoli può rilevarsi dalle forme più caratteristiche delle loro religioni.
Meno si ha del carattere, più se ne esige dagli altri.
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.
La gente di città ha in genere poca conoscenza dei caratteri umani, perché li vede solo a mezzo busto, non nella loro interezza.
Un uomo di carattere non ha un bel carattere.
Ci sono caratteri che per star bene devono far star male gli altri.
La debolezza di carattere è l'unico difetto che non si può correggere.
Ognuno la sua stupida pietra d'inciampo la porta in sé stesso.
Nessun carattere è tale che possa essere abbandonato a se stesso, ma sempre ha bisogno di essere guidato con massime e concetti.