Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d'inferiorità.- Alfred Adler
Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d'inferiorità.
È l'individuo che non si interessa agli altri quello che ha più difficoltà nella vita e che procura più danno al prossimo. E sono questi gli individui che falliscono nei loro intenti!
C'è una legge che dice che l'uomo dovrebbe amare il suo prossimo come se stesso. In poche centinaia d'anni questo dovrebbe essere naturale per il genere umano come respirare o tenere una postura eretta; ma se esso non lo impara dovrà perire.
La verità è spesso una terribile arma d'offesa. È possibile mentire e perfino uccidere con la verità.
La logica, l'estetica, l'amore, la solidarietà umana, la collaborazione e il linguaggio scaturiscono dalle necessità della convivenza umana. Contro di esse si rivolta automaticamente l'atteggiamento del nervoso, che tende all'isolamento e che è assetato di potenza.
È spesso più facile combattere per i principi di qualcuno che vivere in nome di quelli.
I caratteri semplici, non i complessi, sono difficili da capire.
Un carattere pronto ad accettare le opinioni altrui possa a volte favorire la felicità quanto un temperamento risoluto.
Chi ha carattere rende la vita difficile agli altri non meno che a se stesso.
Fino a quando non si mette in gioco la propria vita si manca della forza necessaria per trarre dall'ombra il tratto fondamentale di un carattere.
Sono in grado di capire il carattere di un uomo dal battito del suo cuore. Di solito quando mi avvicino posso quasi danzare a quel ritmo. Curioso che il tuo sia così regolare.
Il nostro carattere è come un diamante, è una pietra durissima ma ha un punto di rottura.
E' necessario imparare a sopravvivere alle sconfitte. E' in quei momenti che si forma il carattere.
Se si ha carattere, si ha anche una propria tipica esperienza interiore, che ritorna sempre.
Niente educa il carattere quanto l'abitudine costante di dire il vero.
In tutta la mia vita ho trovato che, mancando altri mezzi, non si può conoscere meglio il carattere di un uomo che nel momento in cui prende a male uno scherzo.