Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d'inferiorità.- Alfred Adler
Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d'inferiorità.
Tutte le vere aspirazioni e tutte le tendenze del nervoso sottostanno alla dittatura della sua politica di prestigio, si aggrappano a qualsiasi pretesto per non risolvere i suoi veri problemi, e si rivoltano automaticamente contro lo sviluppo del senso sociale.
La guarigione dalla nevrosi e dalla psicosi esige una diversa educazione del paziente, la correzione dei suoi difetti e il suo ritorno definitivo in seno alla società umana, senza riserve.
La via della nevrosi non porta sulla linea dell'attività sociale, non tende alla soluzione dei problemi che sono stati posti, ma sbocca invece nella stretta cerchia familiare e costringe il paziente a finire in una posizione di isolamento.
C'è una legge che dice che l'uomo dovrebbe amare il suo prossimo come se stesso. In poche centinaia d'anni questo dovrebbe essere naturale per il genere umano come respirare o tenere una postura eretta; ma se esso non lo impara dovrà perire.
Ogni nevrosi può essere intesa come un tentativo culturalmente sbagliato di liberarsi da un senso di inferiorità per procacciarsi un senso di superiorità.
Il carattere dell'uomo è il suo demone.
Non si può conoscere veramente la natura e il carattere di un uomo fino a che non lo si vede amministrare il potere.
Un uomo di carattere non ha un buon carattere.
Dove non sia forza di carattere, nessuna vittoria è possibile.
Fino a quando non si mette in gioco la propria vita si manca della forza necessaria per trarre dall'ombra il tratto fondamentale di un carattere.
Quando non si ha carattere, bisogna pure darsi un metodo.
I caratteri semplici, non i complessi, sono difficili da capire.
Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
Il momento adatto per influenzare il carattere di un bambino è all'incirca cento anni prima della sua nascita.
Il carattere è la forza più potente del mondo morale.