La verità è spesso una terribile arma d'offesa. È possibile mentire e perfino uccidere con la verità.- Alfred Adler
La verità è spesso una terribile arma d'offesa. È possibile mentire e perfino uccidere con la verità.
C'è una legge che dice che l'uomo dovrebbe amare il suo prossimo come se stesso. In poche centinaia d'anni questo dovrebbe essere naturale per il genere umano come respirare o tenere una postura eretta; ma se esso non lo impara dovrà perire.
Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d'inferiorità.
Spogliato delle razionalizzazioni etniche e delle pretese filosofiche, un crimine è una qualunque cosa, che chi comanda, proibisce.
È l'individuo che non si interessa agli altri quello che ha più difficoltà nella vita e che procura più danno al prossimo. E sono questi gli individui che falliscono nei loro intenti!
La verità si troverebbe nel mezzo? Nient'affatto. Solo nella profondità.
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
Se l'uomo percepisce la verità in uno stato di coscienza, vedrà ovunque solo la miseria e l'assurdità della vita e un grande disgusto lo assalirà.
La verità ha l'abitudine di rivelare sé stessa.
Difficile stabilire a priori quando la verità vissuta risiede nella diserzione e quando essa si trova nell'obbedienza; c'è una bolsa retorica dell'ordine e ce n'è una, altrettanto stantia, della trasgressione.
La verità ha un suo modo di cambiare ogni giorno, ogni secondo. Si resta attaccati al proprio stile e la verità cambia intorno a noi. Se hai stile hai il tuo metodo che continua mentre tutte le cose vacillano.
La verità dev'essere un temporale: quando ha purificato l'aria, se ne vada. La verità deve cadere come un fulmine, altrimenti non ha alcuna efficacia.
La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa.
Una mezza verità è spesso una grande bugia.
La verità è il luogo comune dei mediocri.