La verità è spesso una terribile arma d'offesa. È possibile mentire e perfino uccidere con la verità.- Alfred Adler
La verità è spesso una terribile arma d'offesa. È possibile mentire e perfino uccidere con la verità.
C'è una legge che dice che l'uomo dovrebbe amare il suo prossimo come se stesso. In poche centinaia d'anni questo dovrebbe essere naturale per il genere umano come respirare o tenere una postura eretta; ma se esso non lo impara dovrà perire.
È spesso più facile combattere per i principi di qualcuno che vivere in nome di quelli.
Spogliato delle razionalizzazioni etniche e delle pretese filosofiche, un crimine è una qualunque cosa, che chi comanda, proibisce.
La sola virtù della coerenza è la prevedibilità, e troppi la usano semplicemente per evitare di rischiare.
Tutte le vere aspirazioni e tutte le tendenze del nervoso sottostanno alla dittatura della sua politica di prestigio, si aggrappano a qualsiasi pretesto per non risolvere i suoi veri problemi, e si rivoltano automaticamente contro lo sviluppo del senso sociale.
Il saggio cerca la verità, lo sciocco crede di averla trovata.
La verità è interamente e assolutamente una questione di stile.
L'incanto della natura, il mistero affascinante che l'avvolge sono forse l'unica chiave di cui disponiamo per cercare di aprire la porta che ci separa dalla verità.
Quando si dice la verità, prima o poi si è sicuri di essere scoperti.
La verità riesce ad imporsi solo nella misura in cui noi la imponiamo.
Nelle liti, chi perde è sempre la verità.
Non si censurano le balle, ma la verità.
Dire la verità in malafede dovrebbe essere considerato disonesto.
Tutti i nodi vengono al pettine: quando c'è il pettine.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.