Per la gente comune, saper ingoiare i torti è una fortuna e che chi impara a sopportare vive tranquillo.- Mo Yan
Per la gente comune, saper ingoiare i torti è una fortuna e che chi impara a sopportare vive tranquillo.
Nelle cose di questo mondo è preferibile tenersi lontani dalla perfezione. Prendi ad esempio la luna, una volta piena comincia a calare; quando la frutta è matura cade a terra. Una piccola mancanza assicura l'eternità.
Penso sia vero che il destino di persone lontane è legato da un filo, e che i desideri di ognuno sono ascoltati dal Cielo e dalla Terra senza che possiamo interferire.
Scrivere versi è come cantare sotto la doccia. Un fatto intimo.
L'unico modo di conservare all'uomo la sua libertà è di essere sempre pronti a morire per essa.
Ci sono princìpi che non ammettono compromessi e per la cui pratica occorre essere pronti a sacrificare anche la vita.
Chi ha un forte senso individualistico deve riconoscere che la vita è una lotta tra sacrificio e fierezza, tra il riconoscimento sociale e la salvezza della personalità.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Un vizio è come un amore, non c'è niente che non gli si sacrifichi.
Invece di pensare con terrore ai sacrifici che ci attendono, perché non li consideriamo un'occasione per liberarci dei falsi bisogni?
È incredibile come il fare sacrifici nella vita poi, in qualche modo, ti chieda in cambio delle vittime.
Si parla di sacrificio, eppure ogni scelta è come un movimento quasi impercettibile, come si fa con la mano. Soltanto il male in realtà è faticoso, poiché si oppone all'essere, rifiuta queste grandi forze continue che ci attorniano e si vincolano.
Il nostro amore per loro [gli animali] si misura proprio dai sacrifici cui siamo disposti a sobbarcarci.
La camera matrimoniale è la convivenza di brutalità e martirio.