Un dio comincia a diventare falso nel momento in cui nessuno si degna di farsi ammazzare per lui.- Emil Cioran
Un dio comincia a diventare falso nel momento in cui nessuno si degna di farsi ammazzare per lui.
La felicità spinge al suicidio quanto l'infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l'infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.
L'unico modo di conservare la propria solitudine è di offendere tutti; prima di tutti coloro che si ama.
Tutto è; niente è. L'una e l'altra formula arrecano uguale serenità. L'ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell'essere o dell'assenza di essere.
La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all'aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
La religione è un'arte di consolare.
Il servizio e il sacrificio sono il codice di accesso al massimo livello di successo.
Il bello è insegnare a volare a un passerotto perché nella sua libertà è già implicita la tua rinuncia.
Ogni sforzo sotto coercizione richiede un sacrificio di energia vitale. Non ho mai pagato un tal prezzo.
È più facile morire per ciò che si crede che credervi un po' meno.
Martire: Uno che è disposto a sacrificare gli altri per la sua "causa".
Questo è il tuo lavoro! Se vuoi un lavoro più sicuro vai a lavaore alle poste. Vuoi la coscienza pulita? Fonda una Onlus! Ma se vuoi un'isola tutta tua e il tuo capo ti dice "esci e fatti pestare", tu esci, le prendi poi torni a lavoro e mi chiedi: "Vuoi che lo faccia un'altra volta?
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio, una continua estinzione della personalità.
Il calvinista è l'uomo del dovere, cioè del sacrificio: in famiglia, nel lavoro, nella società.
Il sacrificio non è niente altro che la produzione di cose sacre.
Il sacrificio è l'autorità morale più forte.