Senza Dio tutto è notte, e con lui la luce stessa diventa inutile.- Emil Cioran
Senza Dio tutto è notte, e con lui la luce stessa diventa inutile.
Non sono mai a mio agio nell'immediato, mi seduce solo quello che mi precede, quello che mi allontana da qui, gli istanti innumerabili in cui non fui: il non-nato.
Non si può amare appassionatamente una donna e Dio nello stesso tempo. La mescolanza di due erotiche irriducibili crea un'oscillazione interminabile.
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
Abbiamo un bisogno profondo che ci sia qualcuno molto al di sopra di noi, che abbia pietà di noi. È questa l'origine della religione, non bisogna cercarla altrove.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
La parola è la luce dell'umanità, e la luce è la parola della natura: Nel ciel manda la luce, e la parola Sul labbro dei mortali.
L'importante è essere luce vicendevole l'uno all'altro.
Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.
Ognuno dovrebbe imparare a scoprire e a tener d'occhio quel barlume di luce che gli guizza dentro la mente più che lo scintillio del firmamento dei bardi e dei sapienti.
La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell'acqua scura di quella conchiglia d'argento che chiamiamo luna.
L'uomo comune erra nell'oscurità, il filosofo si sbaglia alla luce del sole.
I fanali delle strade non ci bastano: noi abbiamo bisogno anche di guardare le stelle.
Sono il punto d'incontro in cui la luce è preda del buio.
Luce iridescente, grigiore madre-perlato, visione fra sogno e realtà.
La luce, figlia primogenita di Dio, è una delle principali bellezze di un edificio.