Oh che fatica aver moglie! e come ha ragione Aristotele quando dice che una donna è peggio d'un diavolo!- Molière
Oh che fatica aver moglie! e come ha ragione Aristotele quando dice che una donna è peggio d'un diavolo!
Preferisco un vizio accomodante che una virtù ostinata.
La fretta irragionevole è la strada che porta dritto all'errore.
Gli alberi che sono lenti a crescere portano i frutti migliori.
Non vi è nessuno la cui saggezza non venga a mancare, almeno una volta nella vita!
È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.
Mi sono convinto che per rendere felice la propria moglie bastano due cose: primo, lasciarle credere che può fare a modo suo e, secondo, lasciarglielo fare.
E chi è quello scemo che non vuole che sua moglie sia muta? Piacesse a Dio che mia moglie avesse questa malattia! Mi guarderei bene dal volerla guarire.
Moglie, sardine ed acciughe: queste, sott'olio e sotto salamoia; la moglie, sotto chiave.
Fare l'amore con la propria moglie è come sparare a un'anatra morta.
È in cerca di guai l'uomo la cui moglie è detestata da tutte le donne e desiderata da tutti gli uomini.
Le buone amanti, se poi diventino mogli, sono quasi sempre cattive mogli.
Il dolore della morte delle moglie è come le percosse del gomito; che, benché elle dolgano forte, passano via spacciatamente.
Ho conosciuto uomini di grande coraggio che avevano paura delle loro mogli.
Questo libro è stato scritto nelle lunghe ore che ho passato aspettando che mia moglie si vestisse.
Non litigare con la moglie e non manifestare troppo affetto verso di lei quando sono presenti degli estranei: infatti, il primo atteggiamento può implicare stoltezza; il secondo, invece, follia.