È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.- Molière
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
Gli alberi che sono lenti a crescere portano i frutti migliori.
Niente è uguale al tabacco; è la passione della gente a modo e chi vive senza tabacco non è degno di vivere.
Un fesso erudito è più fesso di un fesso ignorante.
Il verbo «dare» gli è tanto in odio che non dice mai «Ti dò il buon giorno», ma «... te lo impresto».
Preferisco un vizio accomodante che una virtù ostinata.
Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.
L'assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell'uomo e l'irragionevole silenzio del mondo.
Il Poeta deve avere l'orecchio di un arabo selvaggio che ascolta il silenzio del deserto, l'occhio di un indiano mentre segue le orme del nemico sulle foglie nei sentieri della foresta, e il tatto di un cieco che tocca il viso di un bambino amato.
Il modo più bello, secondo il mio parere, Di serbare il silenzio, è quello di tacere.
Il loro silenzio è un'eloquente affermazione.
L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.
Il silenzio è puro. Il silenzio è sacro. Unisce le persone perché solo chi si sente a proprio agio in compagnia di un altro può fare a meno di parlare. Questo è il grande paradosso.
Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.
Il silenzio è la più grande persecuzione, ma i santi hanno taciuto.