È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.- Molière
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
I' ho sempre sentito a di' che nel matrimonio, come nell'altri lochi, contentezza val più meglio che ricchezza.
Questa profonda avversione che il vizio dovrebbe ispirare alle anime virtuose.
Un fesso erudito è più fesso di un fesso ignorante.
La fretta irragionevole è la strada che porta dritto all'errore.
Oh che fatica aver moglie! e come ha ragione Aristotele quando dice che una donna è peggio d'un diavolo!
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.
Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge: il silenzio dell'isola si staccava da quello del calmo mare circostante perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d'uccelli o da un improvviso frullo d'ali.
Vi è una loquacità che non dice nulla e vi è un silenzio che dice molto.
Silenzio come pienezza, non povertà. Dal silenzio nasce sia l'attesa che l'appagamento.
Preferisco il silenzio ora: sono stanco di questo mondo, di questa gente, di essere invischiato nel groviglio delle loro vite.
Il silenzio, quando non è scelto, è pieno di echi sinistri, tracce di richiami falliti, di grida soffocate, di segnali di fumo che il vento ha disperso.
Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.