Scoprire di far ridere è come scoprire di essere la figlia del re.- Monica Vitti
Scoprire di far ridere è come scoprire di essere la figlia del re.
A letto succede di tutto.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
La poesia è una grazia, una possibilità di staccarsi per un po' dalla terra e sognare, volare, usare le parole come speranze, come occhi nuovi per reinventare quello che vediamo.
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può far innamorare, un sorriso mi fa sperare.
La religione è la coscienza di sé e la consapevolezza del proprio valore dell'uomo, il quale o non ha ancora acquistato la propria autonomia o l'ha già perduta.
La solidarietà nasce dalla consapevolezza di un'identica fine.
L'uccello, la spilla, la canzone, le bacche, l'orologio, il pane tostato, il vestito consumato dal fuoco. Io sono la ghiandaia imitatrice. Quella che è sopravvissuta nonostante i piani di Capitol City. Il simbolo della ribellione.
Abbandona le grandi strade, prendi i sentieri.
L'essere faccia a faccia con la morte mi ha dato un immediato senso di chiarezza e determinazione.
Quello che si vede è l'unica cosa che c'è.
Noi non diveniamo, noi siamo. Non sforzatevi di divenire. Siate.
Non ci sono limiti per la mente ad eccezione di quelli che riconosciamo.
L'intelligenza emotiva determina la nostra potenzialità di apprendere le capacità pratiche basate sui suoi cinque elementi: consapevolezza e padronanza di sé, motivazione, empatia e abilità nelle relazioni interpersonali.
Se, prima di andare a letto ogni notte, strappi una pagina dal calendario e pensi: 'Ecco che se ne va un altro giorno della mia vita, per non tornare mai più', diventerai cosciente del tempo che scorre.