L'esistenza è piuttosto una maledizione che un bene.- Napoleone Bonaparte
L'esistenza è piuttosto una maledizione che un bene.
Ci sono solo due forze che uniscono gli uomini: la paura e l'interesse.
Libertà, uguaglianza, sono parole magiche.
La vendetta non ha preveggenza.
Non vi è al mondo Costituzione che sia osservata letteralmente.
L'esistenza era non solo assurda, era un duro lavoro, puramente e semplicemente. Pensate quante volte vi infilate la biancheria intima, in tutta la vita. Era spaventoso, era disgustoso, era stupido.
Di tanti vuoti è costruita la pienezza dell'esistenza umana.
Siamo al mondo per fornire un pretesto all'esistenza.
Oggi siamo tutti presi dalla preoccupazione di vivere e in questa corsa con il tempo spesso dimentichiamo il piacere di esistere.
Le prime apparizioni che fa nella nostra esistenza un essere destinato a incontrare più tardi il nostro favore assumono retrospettivamente ai nostri occhi un valore di avvertimento, di presagio.
Non rinviamo niente: chiudiamo ogni giorno il bilancio con la vita. Il difetto maggiore dell'esistenza è di essere sempre incompiuta e che sempre se ne rimanda una parte.
Tutto ciò che esiste, forse esiste perché esiste un'altra cosa. Nulla è, tutto coesiste: forse è proprio così.
Abbandona ogni preoccupazione per la tua esistenza e te la renderai piacevole.
Incomprensibile che Dio esista e incomprensibile che non esista; che l'anima esista con il corpo, che non abbiamo anima; che il mondo sia creato, che non lo sia.